Roma - Nuove, ingenti spese graveranno sulle già precarie situazioni economiche di molte famiglie romane: le tasse d’iscrizione agli asili nido, spesso obbligatoriamente privati. A lanciare lo stato di emergenza il Movimento Nazionale Italia dei Diritti, presieduto da Antonello De Pierro, che denuncia l’assoluta carenza di strutture comunali, divenute inaccessibili per ben 9mila bambini romani. Infatti, secondo i dati emessi dalla stessa amministrazione capitolina, le richieste accolte nei 19 municipi per l’anno scolastico 2008/09 sono state poco meno della metà , per la precisione 8.678 su 17.189. E a nulla può valere il relativo aumento di 1.600 posti, in seguito alle 2mila richieste in più rispetto al precedente anno, se la qualità del servizio non verrà garantita. “Se l’aumento dei posti - afferma il responsabile romano del Movimento Alessandro Calgani - viene ottenuto, come è accaduto, diminuendo le risorse economiche previste per il settore, non saranno sicuramente presenti quelle condizioni ottimali che gli asili nido devono garantire. Il personale, già ridotto nell’organico, si troverà a gestire classi sovraffollate. Questa non mi sembra la soluzione al problema”.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica