Milano: (Matteo Cornelius Sullivan) In merito al non voto sarà bene precisare che la decisione del P.d.A.M. non è conseguenza dell’accettazione o non accettazione del compromesso compiuto, in repubblica, da monarchici la cui azione e peso politico appartengono ormai a epoche passate ma dal fatto che oggi è necessario dare un segnale forte a questa classe politica che è contraria al quoziente minimo di democrazia.
Non è una questione di destra o sinistra, non è una questione di Monarchia o Repubblica ma di scelta politica e civile, l’unica che ci è permessa e che sia possibile se si esclude la lotta armata.
Il fatto che questa nostra scelta monarchica si sovrapponga a una precedente nostra scelta di sciopero del voto a causa dell’articolo 139, non significa che il P.d.A.M. voglia seguire strade già percorse in passato da altre forze politiche, così come fecero i cattolici “papisti”, per esempio, dopo l’Unità d’Italia; Non intendiamo estraniarci dalla politica ma dare il nostro deciso contributo al rovesciamento del marcio sistema che impera oggi in questa repubblica.
Ultimi Articoli
Valtellina al centro delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: sport, turismo ed eccellenze in scena a Milano
Moni Ovadia è Achab: al Teatro Carcano arriva il ''Moby Dick'' di Guglielmo Ferro
Milano investe sui giovani: nasce la Mini Maratona della Prevenzione
Mummenschanz: 50 anni di poesia silenziosa in scena al Teatro Menotti di Milano
Milano — I colori dei bambini per la pace a Milano Cortina 2026
Amazon sotto la lente del Garante Privacy — Telecamere, dati e diritti nei magazzini italiani
Ma il vishing è storia vera? Prefisso +34 e chiamate dall’estero — Attenti, la vostra voce può diventare un clone
Alexia torna a Città del Messico — confermata alla line-up di EDC Mexico 2026
Milano Cortina 2026 — Una rete diffusa di media centre porta i Giochi nel territorio