COPENAGHEN - Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a Sydney Brenner, Robert Horvitz, John Sulston per aver aperto, con i risultati delle loro ricerche, la strada alla comprensione dell’intero ciclo vitale della cellula, dall’ovocita fecondato all’embrione, fino all’organismo adulto e alla morte cellulare. Gli studi di Brenner, Horvitz e Sulston sono stati i primi a fare luce sulla complessa storia della cellula.
Le loro scoperte hanno avuto in questi anni ricadute molto importanti sulla ricerca biomedica e promettono di avere applicazioni e sviluppi di primo piano nella comprensione dell’origine di molte malattie nei prossimi anni. Gli studi sulla regolazione genetica degli organi e la morte cellulare programmata, condotti dai tre Nobel, hanno aperto la strada alla possibilita' di comprendere l’origine di molte malattie, come quelle genetiche e i tumori.
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