COPENAGHEN - Il premio Nobel per la medicina è stato assegnato a Sydney Brenner, Robert Horvitz, John Sulston per aver aperto, con i risultati delle loro ricerche, la strada alla comprensione dell’intero ciclo vitale della cellula, dall’ovocita fecondato all’embrione, fino all’organismo adulto e alla morte cellulare. Gli studi di Brenner, Horvitz e Sulston sono stati i primi a fare luce sulla complessa storia della cellula.
Le loro scoperte hanno avuto in questi anni ricadute molto importanti sulla ricerca biomedica e promettono di avere applicazioni e sviluppi di primo piano nella comprensione dell’origine di molte malattie nei prossimi anni. Gli studi sulla regolazione genetica degli organi e la morte cellulare programmata, condotti dai tre Nobel, hanno aperto la strada alla possibilita' di comprendere l’origine di molte malattie, come quelle genetiche e i tumori.
Ultimi Articoli
Facebook Ads, perché il link diretto converte meno — il nodo delle campagne da 30.000 euro
Made in Italy e formazione tecnica in Friuli Venezia Giulia: il convegno a Trieste tra imprese, ricerca e competenze
La ASL Roma 1 porta il progetto Cinque Colori al Romics per promuovere salute e prevenzione tra le famiglie
Rione Sanità, al via i corsi gratuiti per estetista e ristorazione del progetto PITER
Triennale Milano, bilancio di un quadriennio culturale: tra Palazzo dell’Arte, strategia internazionale e pubblico giovane
Lombardia e Samarcanda rafforzano i legami bilaterali per favorire le imprese lombarde nei mercati asiatici
Depuratore acqua casa ClearWater — cosa toglie davvero e quando ha senso installarlo
Inquinamento dell’acqua e depurazione domestica — il legame nascosto tra ciò che beviamo e l’ambiente
Risorse umane — il dottor Celona spiega perché il problema spesso è nel sistema aziendale