Marsiglia: Era in Francia, a Marsiglia, quando è stato arrestato dalla Squadra mobile di Agrigento, insieme a quella di Palermo, coordinate dal Servizio centrale operativo (Sco). Giuseppe Falsone, 40 anni, inserito nell’elenco del ministero dell’Interno dei 30 latitanti più pericolosi, è considerato il capo mafia della provincia di Agrigento, molto vicino a Bernardo Provenzano.
Al momento dell’arresto Falsone era irriconoscibile, più magro e con il viso ritoccato dalla chirurgia plastica facciale. Il boss ha negato di essere il superlatitante ma le impronte digitali lo hanno incastrato. I poliziotti gli hanno trovato una carta di identità francese con un nome italiano che corrisponde a una persona ritenuta dagli investigatori un fiancheggiatore. A Marsiglia Giuseppe Falsone stava cercando di aprire un’impresa edile. Al momento del suo arresto stava rientrando in casa in un quartiere nei pressi del porto e non ha opposto alcuna resistenza.
Nel monolocale, dove il criminale viveva da solo, sono stati trovati computer, telefoni cellulari e documenti falsi.
Era sfuggito a un mandato di cattura del 1999 per associazione mafiosa, omicidi e traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Falsone, secondo gli investigatori, ha interessi criminali nelle estorsioni e nei contratti nei lavori pubblici.
’’Grazie al lavoro straordinario della Polizia oggi è stato inferto un altro eccezionale colpo alla criminalità organizzata con l’arresto del superlatitante inserito nella lista dei trenta“. Ha così commentato il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, congratulandosi telefonicamente con il capo della Polizia Antonio Manganelli.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica