Giornata della Memoria: “Il ricordo, un monito ai giovani per non dimenticare

Milano: “Ieri, il nostro Paese si è unito a molti altri Paesi nel mondo nel ricordo di una delle tragedie più terribili della storia: la Shoah, una ferita che ci ha segnato in modo indelebile e che in tutto il mondo sarà ricordata sempre con dolore e partecipazione per tutti quelli, tra cui i nostri concittadini, che hanno dovuto subire umiliazioni, sofferenze e perdite” è quanto ha detto oggi l’assessore alle Politiche del Lavoro e dell’Occupazione, Andrea Mascaretti, in occasione della cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai cittadini italiani militari e civili deportati, internati e destinati al lavoro coatto e ai familiari dei deceduti, che si è svolta questa mattina presso il Centro Congressi della Provincia di Milano.

“La Giornata della Memoria " ha proseguito Mascaretti - è soprattutto un monito a tramandare il ricordo di quella tragedia nel tempo, alle generazioni che verranno, affinchè la storia di milioni di ebrei non si spenga nell’indifferenza e nell’oblio”.

“I giovani stanno crescendo in un tempo e in un luogo in cui i valori come la libertà e la democrazia sono fondanti e condivisi " ha sottolineato l’assessore - È nostro dovere far sì che capiscano che ognuno di questi valori è stato conquistato con fatica, scrivendo anche pagine buie della storia, come la Shoah, affinchè tutto ciò che vedono accadere intorno a loro, in questa giornata, sia vissuto con consapevolezza e partecipazione“.

“L’impegno per il recupero del Binario 21, in Stazione Centrale, e la realizzazione del Memoriale della Shoah " ha concluso - sono la testimonianza di come anche le istituzioni possano partecipare attivamente alla riscoperta dei luoghi della memoria. È il caso del Binario 21, che da teatro dell’orrore passato è diventato spazio della conoscenza e del confronto, per noi e per i giovani. Per i sopravvissuti e per coloro che verranno”.

Al termine della cerimonia l’assessore Mascaretti ha consegnato le medaglie d’onore ai cittadini e ai familiari dei deceduti.

Erano presenti il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi, il Sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Angelo Gianmario e l’assessore alla sicurezza della Provincia di Milano, Alberto Grancini.