Roma - Grande risalto dalla stampa turca per le nozze, avvenute sabato scorso in Campidoglio, tra Rabia Ozden Kazan, 33 anni, che i media definiscono ex 'fidanzata' dell’attentatore di Giovanni Paolo II, Mehmet Ali Agca, e l’avvocato italiano Giacinto Licursi, 47 anni, conosciuto circa tre anni fa quando lei seguiva un corso di lingua italiana a Roma. Pochi i presenti alla cerimonia, celebrata con rito civile nella Capitale.
Testimone della sposa, in abito bianco di seta disegnato da uno stilista del suo paese, il giornalista turco Reha Erus, che vive e lavora a Roma per il quotidiano 'Hurriyet'.
All’indomani del matrimonio, tutti i quotidiani della Turchia hanno pubblicato ampi servizi, corredati dalle foto delle nozze italiane di Rabia Ozden Kazan, che, stando al giornale 'Aksam', avrebbe conosciuto l’ex Lupo Grigio in carcere, a seguito della richiesta di un'intervista per il giornale 'Ortadogu'.
A lei, Ali Agca avrebbe parlato, secondo quanto riferisce la testata 'Yenisafak', di un memoriale sulla vicenda dell’attentato al Papa chiedendole di trovare i canali per realizzare un film-documento. Rabia Kazan è figlia dell’ex vicesindaco di Besiktas, Yusuf Ihsan Kazan, esponente del movimento nazionalista dei Lupi Grigi. (Adnkronos)
Ultimi Articoli
Carlo Buccirosso al Manzoni: risate e riflessioni in famiglia con “Qualcosa è andato storto!”
Problemi con le sponsorizzate? Nexusprime punta sulla fiducia per trasformare più contatti in clienti
Truffe agli anziani e sostegno alle vittime: 400.000 euro per 38 progetti in Lombardia
Cucina tipica lombarda, il Consiglio regionale approva il progetto di legge per valorizzarla
Niguarda, protesi nel torace per liberare il respiro: a 12 anni torna a salire le scale
Maker Faire Rome 2026, Gualtieri presenta Julia 3.0: l’AI ufficiale di Roma
Roma, via libera a 26 progetti per il commercio di prossimità: richiesti 2,6 milioni di euro
Meteo del weekend e ora solare: temperature in calo, il 25 ottobre lancette indietro
M6 Milano, il 24 ottobre si apre il confronto con i cittadini sulla futura metropolitana