PERÙ: Con un sovraffollamento superiore al 75%, pari a 36.467 detenuti ospitati in penitenziari che al massimo potrebbero contenerne poco più di 20.000, la situazione delle carceri peruviane “è vergognosa”, secondo uno studio della ’Defensoría del pueblo’.
Durante un’ispezione effettuata in 25 centri di reclusione, gli operatori della ’Defensoría’ hanno verificato che “prevale la mancanza di infrastrutture, di misure di sicurezza e un ambiente di sotto-cultura criminale che minaccia i diritti fondamentali della persona”. Secondo Josè Avila, funzionario dell’organismo, “i detenuti dormono ovunque, nei bagni, nei corridoi, nei cortili.
La maggior parte di loro " si stima quasi il 70% - sono in attesa di giudizio a causa della lentezza della magistratura e, normalmente, chi entra per la prima volta in prigione per reati minori ne esce potenzialmente più pericoloso per la vicinanza con detenuti accusati di crimini più gravi”.
Avila ha raccomandato la costruzione di almeno sei nuovi penitenziari “per ridistribuire la popolazione carceraria garantendo almeno le condizioni minime di abitabilità ”. Un’altra raccomandazione rivolta al governo è applicare un controllo permanente degli alimenti serviti negli istituti, la cui scarsa qualità è uno dei motivi di esasperazione che spingono i reclusi alle rivolte, e adottare sistemi più efficaci di prevenzione dai contagi per Hiv/Viu e tubercolosi, largamente diffusi all’interno delle prigioni. [CO]
Fonte: Misna
Lady Silvia National Network online
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”