La morte di Yasser Arafat potrebbe essere un "punto di svolta", per il Medio Oriente. Queste sono state le parole del primo ministro israeliano Ariel Sharon, e segue: questo accadrà , se la nuova leadership palestinese sarà decisa a "combattere una guerra contro il terrorismo".
e per concludere segue: "È probabile che gli ultimi eventi possano rappresentare uno storico punto di svolta in Medio Oriente". Questo il discorso fatto dal primo ministro israeliano Ariel Sharon, ai giornalisti nel suo ufficio.
Il primo ministro ha dichiarato che Israele "continuerà i suoi sforzi per raggiungere una soluzione politica con i palestinesi, senza ritardi".
Sharon ha aggiunto che il progresso verso la pace "dipenderà prima di tutto e in modo essenziale da una cessazione del terrorismo e se loro (i leader palestinesi) combatteranno una guerra contro il terrorismo".
PROBABILI SUCESSORI:
RAMALLAH, Cisgiordania - l’ex primo ministro Mahmoud Abbas, noto col suo nome di battaglia di Abu Mazen, appare il favorito nella successione di Yasser Arafat alla carica di presidente dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp), la più alta struttura decisionale palestinese.
Con Arafat che langue in un ospedale di Parigi con un'emorragia cerebrale, i vertici palestinesi si sono accordati per mettere in atto un piano di transizione previsto dalla legge palestinese dopo un vertice oggi nella città cisgiordana di Ramallah.
Alcuni funzionari palestinesi ripetono in pubblico che Arafat è ancora vivo, ma altri dicono in privato che è morto.
La mossa di oggi consente materialmente ai palestinesi di portare avanti una successione ad interim una volta che verrà annunciata la morte di Arafat.
Il piano per la successione prevede che il presidente del parlamento palestinese Rawhi Fattouh si insedi come presidente ad interim dell’Autorità palestinese il giorno in cui Arafat sarà dichiarato morto.
Ma il riformista Abbas, che ha criticato le violenze nei quattro anni di rivolta palestinese, riveste la seconda più alta carica dell’Olp, come segretario generale, e diventerebbe il presidente effettivo alla morte di Arafat.
Ci si attende che la leadership dell’Olp scelga un presidente permanente entro due mesi dalla morte di Arafat, con Abbas che viene considerato la scelta più probabile. Le elezioni presidenziali saranno convocate entro 60 giorni.
"Il sentimento generale fra i membri dell’Olp è di avere Abu Mazen a capo dell’Olp", ha detto Taysir Khaled, membro del comitato esecutivo dell’Olp, utilizzando il nome di battaglia di Abbas.
Reuters
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