ATLANTA -- l’occhio del ciclone Isabel è ormai sul North Carolina e gli effetti si sono subito fatti sentire. Le acque sulle spiagge della zona sono subito salite , sospinte dal vento che soffia attorno ai 150 chilometri orari. Le previsioni sono che il ciclone possa portare inondazioni e danni maggiori in tutta la zona attraversata. Intanto oltre 500.000 abitazioni in North Carolina e Virginia sono rimaste senza luce e le vie di fuga sono ormai impossibili tra le isole dell’Outer Bank e la terra ferma, con molti ponti chiusi e le autostrade bloccate.
I venti soffiano con raffiche che oscillano tra il 130 e i 160 km/h sull’isola di Ocracoke, dove adesso è il centro dell’uragano Isabel. I cronisti sul posto assicurano che le strade iniziano a essere inondate dalla pioggia e percorso dai marosi, mentre diventa sempre più difficile mantenersi in piedi per le forti raffiche di vento.
Almeno tre persone sono state bloccate in macchina dal peggiorare delle condizioni meteorologiche nell’isola Pea, a nord est dell’isola Hatteras, ma la Guardia Costiera dice che la situazione atmosferica è troppo brutta per permettere agli elicotteri di soccorso di decollare. In ogni caso squadre di soccorso a piedi cercheranno di raggiungere le persone bloccate.
Intanto sulla zona sono stai cancellati oltre 900 voli aerei e i maggiori aeroporti sono chiusi o limitano la loro attività al minimo indispensabile. Questa situazione riguarda gli aeroporti da Newark, New Jersey a Myrtle Beach in South Carolina.
Finora sono circa 300.000 le persone che nella "East Coast" hanno abbandonato le loro abitazioni per rifugiarsi nelle zone interne.
Secondo le ultime rilevazioni, l’uragano sta viaggiando verso nord ovest ad una velocità di 28 chilometri orari. Dopo la Virgina, raggiungerà il Maryland, il New Jersey, il Delaware e la Pennsylvania.
Ma fra qualche ora, "Isabel", dovrebbe toccare anche la capitale. Il presidente George W. Bush, mercoledì sera, aveva già lasciato la Casa Bianca per raggiungere la sua residenza di Camp David.
Il sindaco di Washington ha proclamato lo stato d'emergenza. Sono state chiuse scuole e uffici. Interrotti anche i servizi di metropolitana e autobus che collegano la capitale con l’hinterland.
"Isabel" è stato collocato al secondo livello nella scala di Saffir-Simpson, che va da 1 a 5. I danni che può provocare una tempesta di questa entità sono alluvioni, interruzione di strade, distruzione delle torri per le comunicazioni cellulari e dei pali per quelle telefoniche.
l’uragano si estende per oltre 555 chilometri dal centro della perturbazione, con venti che si propagano per ulteriori 240 chilometri. "In pratica, parliamo di una fascia lunga 160 km su ciascun lato, al cui interno ci saranno venti molto forti, fitta pioggia e improvvise quanto violente tempeste" ha detto Ed Rappaport, vicedirettore del Centro con sede a Miami, in Florida.
Anche l’esercito si prepara e decide di evitare lo '"scontro" a viso aperto: una quarantina di navi militari e di sottomarini sono stati spostati dalla base di Norfolk per raggiungere acque più sicure.
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