Los Angeles: Questa notte il mondo del pop ha perso il suo re. Michael Jackson è morto. Il cantante era stato ricoverato d'urgenza all’ospedale Ucla alle 12.21 dopo un malessere improvviso
Davanti all’ospedale della UCLA a Los Angeles, ma anche a Times Square a New York così come davanti alla villa del cantante, a Beverly Hills, sono state a centinaia le persone che si sono radunate spontaneamente. La Cnn ha sospeso il flusso di ogni altra notizia per dedicare l’intera serata delle sue trasmissioni alla figura di Jackson, "Per gli Stati Uniti è una notizia molto triste che lascia tutti scioccati" ha detto il conduttore, Wolf Blitzer. A decine le persone intervistate. Che, tanto a New York quanto a Los Angeles, hanno sempre commentato allo stesso modo: "Michael Jackson era un genio. Un'icona della pop music. Un simbolo americano".
NON CI SARA' LO STORICO RITORNO: (ANSA) - NEW YORK - Doveva tornare sul palcoscenico a metà luglio a Londra, Michael Jackson. Il re del pop, 50 anni, secondo vari media americani morto in serata a Los Angeles, aveva organizzato un addio alla grande, nell’arena O2 della capitale britannica, seducendo centinaia di migliaia di fans, che si erano precipitati per acquistare i biglietti appena sono stati disponibili. I concerti, una cinquantina in tutto, avrebbero dovuto svolgersi in due tornate: una prima tra la metà di luglio e i primi di agosto; una seconda all’inizio dell’anno prossimo.
Le prenotazioni erano andate alla grande (in un primo tempo i concerti previsti erano una decina soltanto), ma il cantante, dopo le difficoltà di questi ultimi anni legate al suo processo per pedofilia, non aveva più la forma degli anni precedenti.
Le prove, a Los Angeles, si sono svolte tra mille difficoltà, con un Jackson non più all’altezza della sua reputazione: erano queste le voci che giravano con insistenza nella metropoli sud-californiana, dopo la decisione del cantante di far slittare la 'prima' londinese di alcuni giorni. Jackson è passato alla storia con l’album Thriller del 1982, ancora oggi il più venduto di tutti i tempi. Complessivamente i dischi venduti dal re del pop sono oltre 750 milioni, più dei Beatles secondo il Guinness dei record. Nato a Gary, in Indiana, il 29 agosto 1958, la spettacolare carriera di Michael inizia in famiglia, con i Jackson Five. A quei tempi, il giovane Jackson aveva un aspetto decisamente diverso rispetto a quello degli ultimi tempi, dopo una serie di operazioni plastiche che ne hanno definitivamente modificato il viso, oltre a schiarire il suo colore della pelle. La sua carriera è definitivamente tramontata nel 2005, quando si è celebrato un processo per pedofilia contro il cantante. Jackson era stato ripetutamente accusato di avere abusato di minorenni, talvolta addirittura con la complicità delle madri, nel suo ranch californiano di Neverland, una sorta di costosissima Disneyland in miniatura, che ha dovuto vendere l’anno scorso. Jackson è stato assolto dalle accuse, ma l’esito del lungo processo ha lasciato molti dubbi. Pieno di debiti, praticamente rovinato nonostante possedesse il catalogo delle canzoni dei Beatles, il cantante lascia gli Stati Uniti nell’estate del 2005 insieme ai tre figli e si installa per un certo periodo a Bahrein, sul Golfo Persico. Era tornato recentemente, tra Las Vegas e Los Angeles, per le prove di questo concerti di addio che non si terranno mai.(ANSA).
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Los Angeles: Questa notte il mondo del pop ha perso il suo re. Michael Jackson è morto. Il cantante era stato ricoverato d'urgenza all’ospedale Ucla alle 12.21 dopo un malessere improvviso
Davanti all’ospedale della UCLA a Los Angeles, ma anche a Times Square a New York così come davanti alla villa del cantante, a Beverly Hills, sono state a centinaia le persone che si sono radunate spontaneamente. La Cnn ha sospeso il flusso di ogni altra notizia per dedicare l’intera serata delle sue trasmissioni alla figura di Jackson, "Per gli Stati Uniti è una notizia molto triste che lascia tutti scioccati" ha detto il conduttore, Wolf Blitzer. A decine le persone intervistate. Che, tanto a New York quanto a Los Angeles, hanno sempre commentato allo stesso modo: "Michael Jackson era un genio. Un'icona della pop music. Un simbolo americano".
NON CI SARA' LO STORICO RITORNO: (ANSA) - NEW YORK - Doveva tornare sul palcoscenico a metà luglio a Londra, Michael Jackson. Il re del pop, 50 anni, secondo vari media americani morto in serata a Los Angeles, aveva organizzato un addio alla grande, nell’arena O2 della capitale britannica, seducendo centinaia di migliaia di fans, che si erano precipitati per acquistare i biglietti appena sono stati disponibili. I concerti, una cinquantina in tutto, avrebbero dovuto svolgersi in due tornate: una prima tra la metà di luglio e i primi di agosto; una seconda all’inizio dell’anno prossimo.
Le prenotazioni erano andate alla grande (in un primo tempo i concerti previsti erano una decina soltanto), ma il cantante, dopo le difficoltà di questi ultimi anni legate al suo processo per pedofilia, non aveva più la forma degli anni precedenti.
Le prove, a Los Angeles, si sono svolte tra mille difficoltà, con un Jackson non più all’altezza della sua reputazione: erano queste le voci che giravano con insistenza nella metropoli sud-californiana, dopo la decisione del cantante di far slittare la 'prima' londinese di alcuni giorni. Jackson è passato alla storia con l’album Thriller del 1982, ancora oggi il più venduto di tutti i tempi. Complessivamente i dischi venduti dal re del pop sono oltre 750 milioni, più dei Beatles secondo il Guinness dei record. Nato a Gary, in Indiana, il 29 agosto 1958, la spettacolare carriera di Michael inizia in famiglia, con i Jackson Five. A quei tempi, il giovane Jackson aveva un aspetto decisamente diverso rispetto a quello degli ultimi tempi, dopo una serie di operazioni plastiche che ne hanno definitivamente modificato il viso, oltre a schiarire il suo colore della pelle. La sua carriera è definitivamente tramontata nel 2005, quando si è celebrato un processo per pedofilia contro il cantante. Jackson era stato ripetutamente accusato di avere abusato di minorenni, talvolta addirittura con la complicità delle madri, nel suo ranch californiano di Neverland, una sorta di costosissima Disneyland in miniatura, che ha dovuto vendere l’anno scorso. Jackson è stato assolto dalle accuse, ma l’esito del lungo processo ha lasciato molti dubbi. Pieno di debiti, praticamente rovinato nonostante possedesse il catalogo delle canzoni dei Beatles, il cantante lascia gli Stati Uniti nell’estate del 2005 insieme ai tre figli e si installa per un certo periodo a Bahrein, sul Golfo Persico. Era tornato recentemente, tra Las Vegas e Los Angeles, per le prove di questo concerti di addio che non si terranno mai.(ANSA).