Taba: Berlusconi, vicini come padri a famiglia delle ragazze
“La tragica fine di Sabrina e Jessica colpisce e addolora tutti noi: ci sentiamo vicini, da padri e da madri, ai loro genitori. Davvero non riusciamo a comprendere fin dove possano arrivare la ferocia, la barbarie, l’insensatezza di questi terroristi'”. Lo ha dichiarato il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, commentando la notizia della tragica scomparsa di Sabrina e Jessica Rinaudo nella strage di Taba.
http://www.governo.it
#000066>CIAMPI, TUTTI PIANGIAMO SABRINA E JESSICA
Tutti gli italiani piangono Sabrina e Jessica, le cui giovani vite sono state barbaramente stroncate a Taba, insieme a quelle di tanti innocenti di altre nazionalita', da mano terrorista''. È quanto si legge nel messaggio di cordoglio che il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha inviato alla famiglia Rinaudo. ''l’Italia - conclude Ciampi - proseguira' con forza, insieme con i governi e i popoli amanti della pace, la lotta al terrorismo fino a debellare questi nemici dell’umana convivenza''. I corpi delle sorelle Jessica e Sabrina Rinaudo sono stati identificati nel laboratorio di analisi di Tel Aviv, sulla base del Dna inviato dall’ Italia. ''La loro identificazione va oltre ogni dubbio possibile, siamo sicuri al cento per cento'' ha detto Ansa il direttore dell’ Istituto di medicina legale di Tel Aviv.
http://www.ansa.it
TABA/MILANO - Sono stati identificati e saranno rimpatriati i corpi delle due sorelle italiane rimaste vittima con almeno altre 30 persone degli attentati esplosivi di giovedì scorso in un albergo di Taba, località turistica egiziana sul Mar Rosso.
Lo ha riferito il ministero degli Esteri in una nota.
"I riscontri effettuati nelle ultime ore dall’istituto di medicina legale di Tel Aviv hanno evidenziato la compatibilità del dna di due corpi rinvenuti sul luogo dell’attentato a Taba con il dna di Jessica e Sabrina Rinaudo", è scritto nel comunicato.
"I resti dei due corpi saranno rimpatriati a cura della Farnesina con un aereo militare", si legge nella nota.
Jessica e Sabrina Rinaudo, 19 e 22 anni di Dronero, in provincia di Cuneo, erano arrivate a Taba per una vacanza di alcuni giorni.
Il giorno prima degli attentati avevano telefonato al padre per dirgli che il giorno dopo sarebbero andate in gita.
In serata i genitori delle due ragazze hanno chiesto attraverso un comunicato diffuso dalla Coldiretti di Cuneo il rispetto del loro lutto. "Chiusi nel loro grande dolore -- si legge nella nota -- restano in attesa del rientro delle salme delle figlie a Dronero e chiedono agli organi di informazione il dovuto rispetto per il loro grave lutto".
Il primo ministro Silvio Berlusconi ha espresso cordoglio per la scomparsa delle due giovani. "La tragica fine di Sabrina e Jessica colpisce e addolora tutti noi: ci sentiamo vicini, da padri e da madri, ai loro genitori. Davvero non riusciamo a comprendere fin dove possano arrivare la ferocia, la barbarie, l’insensatezza di questi terroristi", ha detto in una nota il premier.
Anche il ministro degli Esteri Franco Frattini "ha espresso il cordoglio per la morte di queste due giovani innocenti e per le altre vittime dell’esecrabile attentato di giovedì sera".
ITALIA FERMA "NELLA LOTTA AL TERRORISMO"
l’Italia ha ribadito la più ferma condanna "di tutti gli atti di terrorismo". Il ministro degli Esteri ha confermato nel comunicato "l’impegno dell’Italia a contribuire con la massima determinazione alla lotta contro il terrorismo sul piano interno ed europeo e in stretto raccordo con i paesi della regione mediorientale".
Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha scritto che "tutti gli italiani piangono Sabrina e Jessica, le cui giovani vite sono state barbaramente stroncate a Taba - insieme a quelle di tanti innocenti di altre nazionalità - da mano terrorista".
"l’Italia proseguirà con forza, insieme con i governi e i popoli amanti della pace, la lotta al terrorismo fino a debellare questi nemici dell’umana convivenza", ha proseguito il capo dello Stato in un comunicato.
La notizia della morte delle due ragazze giunge alla vigilia dell’arrivo domani a Roma del presidente egiziano Hosni Mubarak.
FIORI SUL LUOGO DELLA TRAGEDIA
I genitori, arrivati oggi in Egitto, hanno depositato dei fiori sul luogo della tragedia. Le autorità israeliana ed egiziana prevedono di tenere una cerimonia funebre stasera.
La speranza di trovare le due ragazze vive tra le macerie dell’albergo Hilton a Taba, località al confine con Israele, si era affievolita dopo oltre due giorni di ricerche da parte dei soccorritori.
Il comandate israeliano, generale Yair Naveh, ha detto che il bilancio delle vittime è di 32 morti, anche se alcuni corpi non sono stati ancora identificati. Almeno 12 morti sono israeliani, ha aggiunto.
Il governatore del Sud Sinai, Mustafa Afifi ha confermato il bilancio di 32 vittime, dicendo che tra queste figurano otto egiziani, cinque israeliani e un russo.
Le squadre di soccorritori egiziana e israeliana hanno completato le ultime ricerche tra le macerie dell’edificio.
Israele sospetta militanti di al Qaeda quali responsabili degli attentati, mentre funzionari egiziani hanno individuato un legame nel conflitto israelo-palestinese.
La polizia egiziana ha interrogato 15 beduini con il sospetto di aver contrabbandato esplosivi utilizzati negli attacchi.
http://www.reuters.it
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