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Io non rischio - Ridurre i Rischi Naturali: Giornate Nazionali del 14 e 15 Ottobre
buone pratiche di **protezione civile**
Emergenza Maltempo: Lombardia sotto l'occhio del ciclone, rischio esondazioni e frane
Il clima impazzisce e la Lombardia è nel mirino: l'allerta meteo massima è scattata.
Urgente: Firma l'appello per difendere l'Amazzonia e i territori indigeni!
Il Congresso brasiliano sta votando una legge che minaccia l'Amazzonia e i popoli indigeni. Il Congresso brasiliano sta valutando una legge che favorirebbe minatori e taglialegna nelle foreste amazzoniche e sulle terre degli indigeni, mettendo a rischio l'ecosistema e la biodiversità. La deputata Célia Xakriabá chiede sostegno per bloccare questa minaccia imminente. Firma ora qui: avaaz.org/campaign
Credit Suisse in crisi: la mancanza di fiducia dei mercati mette a rischio la sopravvivenza dell'istituto di credito
Credit Suisse: la mancanza di fiducia dei mercati rischia di far crollare l'istituto di credito. La Banca nazionale svizzera interviene per risollevare la fiducia dei clienti / Fonte: www.rsi.ch
Provvedimento cautelare nei casi concernenti accuse mosse contro giudici polacchi
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di indicare un provvedimento cautelare nelle cause Synakiewicz c. Polonia (ricorso n. 46453/21), Niklas-Bibik c. Polonia (n. 8687/22), Piekarska Drÿÿek c. Polonia (n . . 8076/22) e Hetnarowicz-Sikora c. Polonia (n. 9988/22). I ricorrenti sono giudici polacchi, attivamente coinvolti nel lavoro delle associazioni giudiziarie. Rischiano tutti la sospensione per aver applicato, nelle proprie decisioni giurisdizionali, la giurisprudenza della Corte europea e le pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea relative, in particolare, alla Sezione disciplinare della Corte di Cassazione e al Consiglio nazionale del Magistratura (NCJ). Il 22 marzo 2022, la Corte ha deciso di indicare al governo polacco, ai sensi dell'articolo 39 del regolamento della Corte, di notificare a esso e ai ricorrenti un preavviso di 72 ore dalla data di qualsiasi udienza (rozprawa) o a porte chiuse (posiedzenie) prevista nelle cause dei ricorrenti dinanzi alla Sezione Disciplinare della Suprema Corte. La Corte ha respinto il resto delle domande di provvedimenti urgenti dei ricorrenti. Provvedimenti ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento della Corte sono decise nell'ambito del giudizio dinanzi al Tribunale, senza pregiudicare eventuali successive decisioni sull'ammissibilità o sul merito della causa. La Corte accoglie tali richieste solo in via eccezionale, quando i ricorrenti andrebbero altrimenti incontro a un rischio reale di danno irreversibile. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda informativa sulle misure provvisorie e misure provvisorie emesse di recente nel caso Wróbel c. Polonia (n. 6904/22).
Rischio idrogeologico, al via la campagna di comunicazione della Protezione civile
Partono in questi giorni gli incontri tra le associazioni di volontariato di Protezione Civile e la cittadinanza