Valle Giulia, studenti segnalano curiosa uscita di sicurezza
L’Italia dei Diritti chiede incontro con Frati
L’Italia dei Diritti chiede incontro con Frati
Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di “Italia dei Valori”, Giovanni D’AGATA, chiede più controlli e una nuova campagna di sensibilizzazione sui rischi e le pene conseguenti ai reati previsti dal Codice della Strada.
Importante sentenza in materia di illegittimo trattamento dei dati personali in conseguenza dell’illegittima segnalazione alla centrale dei cattivi pagatori. Condannato istituto bancario. Il componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori, Giovanni D’AGATA, chiede agli istituti finanziari di usare più cautele nelle segnalazioni.
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Vietato giocare d’azzardo con soldi pubblici”.
L’incontro chiesto dal Sindaco Moratti contro fenomeno dilagante. Milano chiede certezza della pena e misure più severe per spacciatori. Sette arrestati su dieci sono stranieri e rimangono in carcere non più di tre giorni
Il presidente De Pierro: “L’’Italia dei Diritti dalla parte dei cittadini e del comitato”
I roghi di quest’estate erano stati già previsti dal leader dell’Italia dei Diritti che ora chiede di incontrare Vizzani.
Contro l’alcolismo e le stragi del “sabato sera” la proposta del componente del Dipartimento Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV, Giovanni D’AGATA, che chiede l’introduzione di etichette personalizzate sui contenitori di alcolici (birra, alcoolici come liquori, bevande con basi alcooliche) come "filo-prevenzione” con slogan chiari al fine di promuovere la tutela della vita e avvertire sulle conseguenze dannose, come è stato imposto per i pacchetti di sigarette o di tabacco
Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità ) il Radon è la causa principale del tumore polmonare, dopo il fumo. Esiste solo una normativa per gli edifici pubblici. Il componente del Dipartimento Tematico Tutela del Consumatore, Giovanni D’AGATA. chiede a Governo e Regioni un intervento in materia per gli edifici privati e più controlli per quelli pubblici.
Il movimento Italia dei Diritti continua la battaglia a favore della pineta.Da tempo immemore il movimento dellItalia dei Diritti denuncia il degrado in cui versa ormai da troppi anni la pineta di Ostia. Non è di oggi la denuncia relativa alla prassi ormai consolidata per cui alcune aziende di Roma e provincia usano scaricare nottetempo tra i pini ogni genere di rifiuto, risparmiando il 100% sullo smaltimento.Non bisogna neppure addentrarsi tra gli alberi per avere limpressione di passeggiare allinterno di una discarica: rottami meccanici di ogni genere, pozze di olio ovunque, vecchi elettrodomestici, buste e rifiuti in quantità . Il movimento presieduto da Antonello De Pierro, che da tempo monitora il degrado in cui è caduta la riserva, lancia lennesimo appello: "La pineta è ormai divenuta teatro di ogni genere di scempiaggine, nel disprezzo più assoluto delle persone e della natura”. De Pierro chiede una soluzione definitiva per un problema ormai grave: "Questa vergogna deve finire. Cè bisogno di unazione energica e a tempo pieno da parte di forze dellordine e vigili urbani. In tanti finora non ci hanno ascoltato ma ora, prove alla mano, qualcuno dovrà ascoltarci prima che sia troppo tardi”.LItalia dei Diritti non ha alcuna intenzione di fermarsi di fronte ai silenzi reiterati delle autorità competenti e chiederà un incontro con il presidente del XIII Municipio Giacomo Vizzani per lorganizzazione di un tavolo di concertazione.
L’Italia dei Diritti chiede il rispetto della legalità e dei cittadini nella riserva
Il Sottosegretario alla salute Francesca Martini ha inviato una lettera al Presidente della Fnomceo Amedeo Bianco sul tema delle pratiche rituali di mutilazione genitale chiedendo di darne la massima diffusione presso le organizzazioni aderenti. Nella lettera il Sottosegretario chiede la collaborazione dei medici per attuare unimportante opera di prevenzione e informazione ai propri assistiti sui rischi per la salute connessi alleffettuazione delle suddette pratiche e annuncia lintenzione di convocare un Tavolo con i medici e le Associazioni piĂą attive sul fronte della mediazione culturale.