Caso Ruby: Legali di Berlusconi negano sia mai accaduto
Caso Ruby: Legali di Berlusconi, intromissione nel privato, non ci sono stati rapporti sessuali con la ragazza, all’epoca minorenne
Caso Ruby: Legali di Berlusconi, intromissione nel privato, non ci sono stati rapporti sessuali con la ragazza, all’epoca minorenne
De Corato: “boss alle corde come pugili suonati, nella morsa di magistrati e comune. Grazie a pm Sangermano per svolta storica procura”. Nel 2010 sono stati 114 gli sgomberi solo al Niguarda. comune parte civile nel processo a fianco della procura come è avvenuto contro Clan pesco-cardinale
Il presidente dell’Italia dei Diritti: “La città di Roma è stata allo sbando senza una guida efficace per circa tre anni, tutti i problemi reali sono stati completamente ignorati e il tutto è stato mascherato da roboanti proclami da trasmettere alla gente per diffondere verità altamente distorte”
“Difendiamo Milica una cittadina italiana che da venti anni rischia la vita , per aver lei osato a denunciare dei delitti gravissimi e che sono stati commessi, due omicidi terribili, reati infiniti, misfatti terribili pure a danno del nostro Stato Italiano“
E’ prevista dalla riforma dell’articolo 639 del codice penale varata dal ’pacchetto’ sicurezza. A Milano fenomeno e’ a macchia d’olio: ieri erano stati fermati 5 graffitari tredicenni
Circolare del Ministero sul ritiro delle protesi mammarie prodotte dalla Ditta francese Pip. Sottosegretario Martini: Auspico che il Ddl che ho promosso per listituzione dei registri delle protesi mammarie divenga presto Legge. La tracciabilità di questi interventi è cruciale per tutelare la salute di tutte le donne che per qualsiasi motivo, anche puramente estetico, accedono a questa tipologia di interventi. Mi appello alla serietà e alla coscienziosità dei medici chirurghi per aiutarci a verificare se anche in Italia ci sono stati impianti di protesi difettose
La tavola rotonda agli Stati generali sul pae! saggio a Firenze. La Toscana sarà la prima in Italia con un piano paesaggistico Carandini: “Il lavoro fatto costituirà un modello per le altre Regioni”
Il componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori Giovanni D’AGATA, invita le autorità preposte e le ditte coinvolte ad un immediato ritiro dei prodotti contaminati, ove siano stati immessi sul mercato.
In totale sono stati installati 70 dispositivi che erogano disinfettante. Si possono trovare in molti uffici pubblici. Il progetto è accompagnato da una campagna di informazione
Stati Generali Expo 2015.