4 MAGGIO 2017: "BIOLOGIA SINTETICA", LECTURE DI CARLOS MARĂŤA ROMEO CASABONA
Alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo centrale dell’Università di Parma: quarto incontro del ciclo "Bioetica/ Scenari" del Centro Universitario di #Bioetica
Alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo centrale dell’Università di Parma: quarto incontro del ciclo "Bioetica/ Scenari" del Centro Universitario di #Bioetica
Inaugurate le due mostre fotografiche con cui Parma apre il suo tributo a Patti Smith. Fino al 16 luglio, 120 scatti di Patti Smith e 150 immagini d’autore su New York anni '70 e '80: Galella, Ginsberg, Goldin, Gorgoni, Makos, Mapplethorpe, Warhol…
Alle ore 15.30 in Aula dei Filosofi il nuovo incontro del ciclo organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali dell’Università di Parma
Alle ore 15.30 nell’Aula dei Filosofi del Palazzo Centrale dell’Università di Parma. Secondo appuntamento del ciclo "Bioetica / Scenari" del Centro Universitario di #Bioetica
Organizzati dalla Scuola di Specializzazione di #Anestesia, #Rianimazione e #Terapia-del-Dolore, gli incontri sono aperti a tutti gli specializzandi dell’area #medica dell’Università di Parma
Gli incontri, tenuti da dirigenti di #Bankitalia, si terranno al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Parma in via #Kennedy
Team internazionale guidato dai ricercatori del gruppo di Magnetismo molecolare del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche. Si aprono così nuove prospettive nello studio dell’entanglement tra sistemi di spin complessi
Alle ore 15.30 in Aula dei Filosofi il nuovo incontro del ciclo organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali dell’Università di Parma
VerrĂ consegnato il 31 marzo 2017 a Daniela Robasto e Luana Salvarani, del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, a Roma alla Camera dei Deputati
Otto incontri per tutti, nell’ambito del corso di Sociologia della globalizzazione. Coinvolti come docenti anche richiedenti asilo e donne delle associazioni interculturali del territorio