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Brevetti: l’Europa si muove e inciampa
Non piace a nessuno la proposta con cui la Commissione Europea spera di introdurre nuove regole sui brevetti. Su queste piovono le accuse di EuroLinux che commenta la proposta e accusa UE di collusioni con la BSA
L'Osservazione della Terra all'evento Spazio, Sicurezza, Difesa
Il 6 dicembre, rappresentanti ESA, del Parlamento Europeo, della Commissione Europea e dell'Agenzia Spaziale Italiana si sono incontrati all'evento Stati Generali - Spazio, Sicurezza, Difesa - a Napoli, per discutere delle prossime sfide per l'industria europea
Emergenza mercurio: l’Unione europea corre ai ripari limitando l'uso dell'amalgama
Da luglio 2018 i dentisti potranno impiegare l'amalgama solo in casi eccezionali nelle donne in gravidanza e bambini. Un divieto definitivo potrebbe arrivare nel 2030
UE: Lancio dell’Access - City Award 2012
La Commissione europea apre le iscrizioni in tutti gli Stati membri
Unione Europea: approccio globale alla protezione dei dati personali nell’Unione europea
Risoluzione del Parlamento europeo del 6 luglio 2011
Gli aiuti dell’UE arrivano in Georgia
L’UE ha inviato aiuti per 6 milioni di euro alle popolazioni coinvolte nel conflitto scoppiato in Ossezia del Sud e altre zone della Georgia. Altri aiuti stanno arrivando. La Commissione europea finanzia aiuti umanitari d’emergenza nell’Ossezia del Sud e in altre zone della Georgia.
Belgrado ospita le Giornate europee del patrimonio 2007
Il CMI a Beograd con una delegazione europea
Zimbabwe, Dichiarazione di Berlino e Kosovo
Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pöttering ha aperto la seduta riservando una calorosa accoglienza nell’Emiciclo agli altri due firmatari della Dichiarazione di Berlino, il presidente del Consiglio in carica Angela Merkel e il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso. IN FOTO: La Merkel e la Dichiarazione di Berlino al Parlamento
Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali per il decennio digitale
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C 23/1 Dichiarazione europea sui diritti e i principi digitali per il decennio digitale (2023/C 23/01)
Provvedimento cautelare nei casi concernenti accuse mosse contro giudici polacchi
La Corte europea dei diritti dell'uomo ha deciso di indicare un provvedimento cautelare nelle cause Synakiewicz c. Polonia (ricorso n. 46453/21), Niklas-Bibik c. Polonia (n. 8687/22), Piekarska Drÿÿek c. Polonia (n . . 8076/22) e Hetnarowicz-Sikora c. Polonia (n. 9988/22). I ricorrenti sono giudici polacchi, attivamente coinvolti nel lavoro delle associazioni giudiziarie. Rischiano tutti la sospensione per aver applicato, nelle proprie decisioni giurisdizionali, la giurisprudenza della Corte europea e le pronunce della Corte di giustizia dell'Unione europea relative, in particolare, alla Sezione disciplinare della Corte di Cassazione e al Consiglio nazionale del Magistratura (NCJ). Il 22 marzo 2022, la Corte ha deciso di indicare al governo polacco, ai sensi dell'articolo 39 del regolamento della Corte, di notificare a esso e ai ricorrenti un preavviso di 72 ore dalla data di qualsiasi udienza (rozprawa) o a porte chiuse (posiedzenie) prevista nelle cause dei ricorrenti dinanzi alla Sezione Disciplinare della Suprema Corte. La Corte ha respinto il resto delle domande di provvedimenti urgenti dei ricorrenti. Provvedimenti ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento della Corte sono decise nell'ambito del giudizio dinanzi al Tribunale, senza pregiudicare eventuali successive decisioni sull'ammissibilità o sul merito della causa. La Corte accoglie tali richieste solo in via eccezionale, quando i ricorrenti andrebbero altrimenti incontro a un rischio reale di danno irreversibile. Per ulteriori informazioni, consultare la scheda informativa sulle misure provvisorie e misure provvisorie emesse di recente nel caso Wróbel c. Polonia (n. 6904/22).