LA GIOVINE ITALIA
Un giovane dottore viene assunto nel grottesco ospizio chiamato La Giovine Italia, dove un gruppo di irresistibili vecchietti e la trasgressiva infermiera Dafne, gli cambieranno la vita!
Un giovane dottore viene assunto nel grottesco ospizio chiamato La Giovine Italia, dove un gruppo di irresistibili vecchietti e la trasgressiva infermiera Dafne, gli cambieranno la vita!
GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI di Douglas Adams. Una giovane compagnia, il Collettivo Menotti, mette in scena le esilaranti situazioni nonsense, piene di humour britannico e di personaggi assurdi della saga letteraria di Adams. Lo spettacolo sarà ambientato nel Ristorante al Termine dell’Universo dove le parole e la musica s’incontreranno in un grottesco cabaret spaziale. Teatro Menotti dal 26 novembre al 6 dicembre Produzione Tieffe Teatro Milano GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI Con Collettivo Menotti: Giuditta Costantini, Nicolas Errico, Jacopo Sorbini e Chiara Tomei Musiche eseguite dal vivo da Riccardo Dell’Orfano e Davide Benecchi TEATRO MENOTTI Via Ciro Menotti 11, Milano tel. 02 36592544 {biglietteria@tieffeteatro.it} ORARI BIGLIETTERIA Dal lunedì al sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00 Domenica ore 14.30 / 16.00 solo nei giorni di spettacolo Acquisti online Con carta di credito su www.teatromenotti.org PRENOTA IL TUO BIGLIETTO A € 10,00 anziché a €15,00 scrivendo a promozione@teatromenotti.org oppure telefonando allo 0236592544 Per informazioni annullamento degli spettacoli modalità di rimborso dei biglietti acquistati contattare la biglietteria al numero 0236592544 oppure inviare mail a biglietteria@teatromenotti.org.
Paolo Villaggio è il creatore di alcune tra le più riuscite maschere contemporanee: dal paradossale e grottesco Professor Kranz al timidissimo Giandomenico Fracchia per arrivare al servile e sottomesso ragionier Ugo Fantozzi, forse il personaggio più popolare dell’intera storia della comicità italiana
Apre la stagione del Teatro San Babila Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, diretto e interpretato da Sebastiano Lo Monaco. Una commedia “nata” e non “scritta”, così Pirandello ha definito questo suo copione. Per uno spettacolo vivo e non scritto. È la storia di Ciampa, un uomo giovane, che, tradito dalla moglie con il suo datore di lavoro, accetta la condanna e la pena di spartire l’amore della propria donna con un altro uomo - di cui è pure sottoposto - pur di non perderla. Il protagonista è pirandellianamente grottesco, e probabilmente uno degli eroi più moderni dell’autore siciliano.
Provvedimenti immediati del governo contro i clandestini Domani la Camera discute la legge Bossi-Fini