Distrofia muscolare di Duchenne: identificato un nuovo meccanismo
Fabio Iannotti (al centro) insieme al team di ricerca sulle malattie muscolari dell'Icb di Pozzuoli guidato da Vincenzo Di Marzo. Per la più frequente patologia muscolare ereditaria ancora non è disponibile una cura. Una nuova speranza arriva dall’Istituto di chimica biomolecolare del Cnr di Pozzuoli, dove si è scoperto che farmaci in grado di regolare la funzione degli endocannabinoidi permettono di contrastare il decorso della malattia e recuperare parte delle funzioni motorie perdute in un modello animale. Lo studio è pubblicato su Nature Communications.