Ferrara: Già qualche giorno fa ho letto con mia grande sorpresa il nome preciso della pensione dove sono alloggiati i 170 pointer sequestrati dalla Guardia Forestale giunta appositamente da Roma il 29/30.12.
Era naturale che il nome dovesse restare segreto; infatti si sono presentate tre persone che "con la scusa di portare dei sacchi di crocchette sono entrati e si sono messi a curiosare cercando i cani sequestrati".
Pare anche che abbiano offerto denaro per acquistarne qualcuno, un allevatore è arrivato a offrire 30 mila Euro, ma una ferma intenzione delle associazioni animaiste è quella di non volere assolutamente allevatori nella eventualità che i cani vengano messi a disposizione per toglierli dalla pensione/canile.
E da ieri notte ci sono turni di animalisti intorno alla struttura.
Chi volesse saperne di più vada al sito: www.animalliberation.it .
margherita ferrero