Salerno: Il 3 gennaio 2009 ”¦.. ci siamo allagati di nuovo ”¦. la prima volta nel 2001”¦ sono trascorsi 7 anni e 5 allagamenti ”¦.
Nella più completa immobilità da parte di chi era preposto agli interventi risolutivi.
Lavoratori Vigili del Fuoco del distaccamento di EBOLI, vittime di un sistema paese che consente a chi amministra e a chi dirige di rimanere impuniti di fronte a responsabilità di fatto, testimoniate da anni d’ incapacità d’intervenire su di un problema che si ripete oramai per la 5 volta e più volte ripetutamente sollevato con atti scritti e verbali.
Un esercito di tecnici e di convenzionati negli Enti e di dirigenti nella nostra amministrazione che alle 0re 10,12 del giorno 3 gennaio 2009 ancora non si sono degnati nemmeno di fare un sopralluogo.
Lavoratori vittime di un sistema paese perché come sempre accade nessuno di questi signori pagherà le sue colpe, nel bel paese accade sempre così ecco perché la politica e diventato nient’altro che un mestiere. Lavoratori che hanno subito ancora una volta danni materiali personali, autovetture private parcheggiate sotto la tettoia del cortile interno adibito a parcheggio sommerse dall’acqua.
LA CAUSA
Un vallone incanalato sotto il piazzale della caserma, e successivamente incanalato a valle in virtù dell’urbanizzazione della zona sottostante la Caserma dei Vigili del fuoco di Eboli, esecuzione che và in contrasto con tutte le leggi che regolano la materia, la manutenzione del Vallone di competenza del Comune, che viene fatta il più delle volte su nostra sollecitazione, preoccupati, perché veniamo colpiti e traditi in modo vigliacco dall’evento naturale e da chi dovrebbe avere almeno un po’ più di rispetto per l’opera che svolgiamo oramai dal 1986 nel Comune di Eboli.
Accade quasi sempre di notte, in occasione di eventi piovosi , la squadra in numero ridotta per la oramai cronica carenza di organico, impegnata sul territorio in operazione di soccorso alla popolazione, l’acqua del vallone Grataglie, che nella sua furia trasporta a valle tutto quello di non ancorato che trova sul suo cammino, ostruendo in breve tempo la tubazione di un metro di diametro che la incanala sotto il piazzale della caserma, si riversa nella stradina di accesso alla caserma dei Vigili del Fuoco e della Polstrada, il cui punto più basso e rappresentato dal cancello d’ingresso, ed ecco che all’improvviso e come se il corso d’acqua fosse deviato ed incanalato in modo naturale nel piazzale della caserma passando dall’ingresso principale e questione di minuti e diventa tutto un lago.
La prima volta e accaduto nel 2001 e successo già 5 volte, senza che sia stato messo in cantiere nessun rimedio utile, a nostro avviso come rappresentato per le vie brevi, nemmeno nel progetto della nuova rotatoria in fase di ultimazione, vi sono palesi ed evidenti responsabilità del Comune di Eboli”¦”¦”¦”¦ma anche dei nostri dirigenti”¦ purtroppo come dicevamo prima nel bel paese non paga mai nessuno, saranno i lavoratori che oltre al danno subiranno la beffa di sentirsi dire che non potevano parcheggiare all’intero della caserma e dovranno pagarsi i danni a proprie spese.
Qualcuno dovrà pur impedire che questo accada!!!!!
per il Coordinamento Provinciale RdB CUB PI Vigili del Fuoco
Andrea Vicinanza
http://vigilidelfuoco.rdbcub.it
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