Milano - “Fa piacere rilevare che il Tar del Lazio abbia respinto il ricorso di due associazioni e abbia legittimato l’ordinanza varata dal Sindaco Alemanno. I sindaci, grazie al decreto Maroni, sono stati investiti di nuovi poteri di intervento contro il degrado sociale.
Grazie allo strumento delle ordinanze hanno potuto, come ha fatto il Sindaco Moratti lo scorso novembre, emanare provvedimenti più incisivi contro una piaga gestita dal racket di bande criminali. Bene dunque la decisione dei giudici che rinfranca la scelta delle amministrazioni di schierarsi in prima linea contro questo fenomeno. A dire la verità -sottolinea De Corato - nessuno era riuscito a contestare nemmeno la vecchia ordinanza emessa dal Comune di Milano nell’agosto 1998 che multava i ’clienti’ delle lucciole sulla base dell’inosservanza al codice della strada”.
Lo dichiara il vice Sindaco di Milano Riccardo De Corato, dopo che il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di due associazioni contro l’ordinanza antiprostituzione emessa dal Sindaco Gianni Alemanno.
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