Milano: “Il problema è chi controlla certi controllori. Perchè se ci sono istituti di vigilanza che partecipano a bandi pubblici, questi devono avere requisiti di affidabilità e disporre di certificati antimafia. Ma, evidentemente, questi attestati servono a poco o nulla e le necessarie ispezioni non avvengono. Dal tempo dello scandalo Ivri mi sembra che sia cambiato poco a Milano”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
“Ringrazio i carabinieri e la Direzione distrettuale antimafia - afferma De Corato - per l’operazione che ha sgominato un’organizzazione criminale dedita a una vasta gamma di attività illecite, dal traffico di droga allo sfruttamento della prostituzione, al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fino al riciclaggio. Ma sulla matrice della banda, albanese, non c’è nulla di nuovo. Perchè, come ho da tempo denunciato, Milano è sotto tiro delle mafie straniere”.
“A Milano - spiega De Corato - non solo c’è un traffico spaventoso di droga come dimostrano i ripetuti sequestri, ma anche di esseri umani e di armi. Attività che nascondono un vertiginoso giro di affari, in cui sono invischiate le tradizionali organizzazioni criminali italiane, ’ndrangheta in primis attiva nell’edilizia, ma anche le mafie straniere, talvolta in combutta: romena, albanese, nigeriana, cinese. Il recente rapporto sulla criminalità del Viminale - sottolinea De Corato " indica la mafia albanese come la più attiva per penetrazione nel territorio italiano, soprattutto nella gestione dei mercati internazionali della droga, nell’immigrazione clandestina e nella tratta degli esseri umani. Dunque, visti gli arresti odierni, i conti tornano”.
“Il Comune di Milano " conclude De Corato -, per quanto nelle sue possibilità , continuerà a combattere tutte le mafie, italiane e straniere. Lo dimostra l’impegno per la restituzione alla società civile di 64 immobili confiscati alla criminalità organizzata e l’attenzione costante rivolta all’Ortomercato, dove si sono susseguiti diversi interventi della Guardia di Finanza. E lo testimonia anche l’attività continua della Polizia Locale contro il racket della prostituzione, dei mendicanti, dell’abusivismo commerciale e della contraffazione. Tutte testimonianze di un impegno concreto sul campo”.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”