La tratta dei cuccioli dall’Est Europa in Italia

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Roma: Sottosegretario alla Salute Francesca Martini interviene a conferenza stampa dedicata al tema con Ministro degli Esteri Franco Frattini

Martini: "Una grande alleanza con il Ministro Frattini da cui partire per un incisiva azione di governo. Sarà forte l’impegno per porre fine al traffico vergognoso e illegale di cuccioli che, oltre tutto in occasione delle ormai prossime festività natalizie registra una crescita esponenziale.

Sono lieta di condividere questo impegno con il Ministro Franco Frattini"

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, mercoledì 3 dicembre pv, alle ore 12, interverrà alla conferenza stampa che il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini terrà alla Farnesina (Via Macchia della Farnesina, Roma) sul tema del traffico illegale di cuccioli di animali domestici. Parteciperanno il Presidente della Lega Anti Vivisezione (LAV) Gianluca Felicetti, il Comandante dei Nuclei Antisofisticazioni N.A.S. e Sanità Cosimo Piccinno, il Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone, e la Guardia di Finanza.

Il Ministro Franco Frattini annuncerà e illustrerà le iniziative avviate al fine di contrastare questo fenomeno intollerabile.

Il Sottosegretario alla Salute Francesca Martini, nell’ambito delle competenze che attengono alla sua specifica delega alla veterinaria, illustrerà le iniziative in campo per tutelare la salute degli animali e contrastare il fenomeno dell’importazione clandestina.

Questo nuovo passo importante giunge pochi giorni dopo l’affidamento alla LAV di alcuni cuccioli di cane importati illegalmente dall’Est - uno di questi cuccioli di cane sarà presente alla conferenza stampa - e sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato, e dopo l’adesione del Sottosegretario di Stato alla Salute Francesca Martini e di migliaia di cittadini alla campagna di sensibilizzazione della LAV.

Cuccioli, ministro Frattini si impegna su richieste LAV

La linea del Ministro degli Esteri è condivisa del Sottosegretario alla Salute Martini.
"Gli impegni presi dal Ministro degli Affari Esteri Frattini e dal Sottosegretario alla Salute Martini sono un'importante risposta positiva alla nostra petizione già sottoscritta da migliaia di cittadini e sono decisivi per contrastare efficacemente il traffico illegale dei cuccioli dall’Est Europa sostenendo Forze di polizia, veterinari, associazioni, negli interventi per porre fine a questa tratta" - dichiara Gianluca Felicetti, Presidente della LAV, e continua - "I reati sono effettuati contro gli animali e contro tutti noi visto che si evade il fisco e si mette a repentaglio la salute pubblica. Ai cittadini chiediamo di evitare di acquistare cuccioli preferendo sempre l’adozione di un quattrozampe, peraltro gratuita, da un canile. Ce ne sono decine di migliaia che attendono una nuova famiglia, questo sarebbe per loro il più bel regalo di Natale".

La tratta dei cuccioli coinvolge ogni anno migliaia di cani e gatti, provenienti dai Paesi dell’Est, in particolare da Ungheria, Slovacchia, Polonia, Romania, Repubblica Ceca, importati in modo truffaldino falsificando i documenti, precocemente strappati alle cure delle loro madri costrette a continue gravidanze, sottoposti a infernali viaggi e imbottiti di farmaci per farli sembrare sani all’acquirente. La mortalità dei cuccioli nella fase che va dal trasporto ai primi mesi dopo l’arrivo in Italia raggiunge il 50%. La carenza di controlli sanitari e la violazione della normativa in materia di vaccinazione (es. vaccinazione antirabbica) comportano elevati rischi sanitari per l’Italia. Il valore di mercato di un cucciolo importato dall’Est (soprattutto Carlini, Jack Russell, West Highland, ecc.) e spacciato per italiano falsificando i documenti può aumentare fino a 20 volte, con un giro d'affari annuo stimato in 300 milioni di euro.

La LAV invita i cittadini a firmare la petizione con cui si chiedono interventi legislativi e maggiori controlli per contrastare la tratta dei cuccioli dall’Est Europa. Tra il 6 e l’8 dicembre prossimi (con repliche nei successivi fine settimana) la LAV sarà nuovamente presente in numerose piazze d'Italia - in particolare a Roma, Milano, Bologna, Bari, Palermo e altre ancora - per raccogliere altre firme a sostegno di questa petizione Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.nonlosapevo.com