Milano: “Grazie alle Forze dell’ordine, stiamo passando al setaccio i luoghi della clandestinità e dell’abusivismo. Ieri, il blitz dei Carabinieri in via Gulli, che ha posto fine a una situazione di illegalità in un’area che era diventata un fortino della droga e del degrado. Oggi, il massiccio intervento della Polizia nel palazzo di viale Bligny 42, conosciuto per gli episodi di criminalità e di spaccio, che ha portato anche al sequestro di un appartamento. Uno strumento previsto dal decreto Maroni che si sta dimostrando efficace come evidenziano i dati delle confische operate della Questura di cui si è avvalsa anche la Polizia Locale. In viale Bligny occorre però una verifica a tappeto di tutti gli appartamenti. Scriverò allora ad Asl, Aem, Vigili del Fuoco, Mm, Amsa, per verificare lo stato igienico sanitario, di sicurezza e la regolarità delle utenze. Ove le condizioni non fossero rispettate, potremmo intervenire anche con ordinanze urgenti che impongano pulizia e messa in sicurezza degli stabili”. Lo dichiara il vice sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato in merito al blitz della Polizia nello stabile di viale Bligny 42 che ha portato all’arresto di 8 persone, all’accompagnamento in Questura di 35 extracomunitari per accertamenti, al sequestro di droga e alla confisca dell’appartamento utilizzato.
“Viale Bligny - spiega De Corato - è un luogo ben noto e segnalato dall’Amministrazione. Dopo l’accoltellamento di un nordafricano avvenuto in agosto, avevo chiesto alla Questura di verificare la possibilità di mettere sotto sequestro l’intero stabile sulla base del decreto sicurezza. A testimonianza dell’impegno del Comune - sottolinea De Corato - l’Assessorato alla Sicurezza ha inviato nella zona anche i volontari dell’Associazione Poliziotti Italiani per controllare tutto il viale. Una presenza che vuole essere un segnale di rispetto e difesa della legalità . C’è dunque " conclude De Corato " piena sinergia con la Prefettura e la Questura, che ringrazio per il blitz di questa mattina. Una positiva collaborazione, a dimostrazione che c’è la volontà di scardinare tutte le zone franche presenti sul territorio”.
Ultimi Articoli
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale
Tumore raro, intervento robotico al San Gerardo di Monza salva l'organo a una giovane madre
Due rimpatri sanitari: Regione Lombardia riporta a casa due cittadine da Albania e Grecia
MOBIDAYS, Milano dedica una settimana alla mobilità per tutti e tutte
Bagni sicuri in lago e fiume: i consigli di Carlo Gionne dopo i recenti annegamenti
Chiamate di telemarketing: come ho smesso di riceverne 40 al giorno
Meta sotto processo negli USA: l’accusa è che alcune funzioni dei social creino dipendenza
“Se nasci mela, non puoi diventare fragola”: Vincenza Palmieri denuncia il “Sistema Piemonte”