Milano: "In sole due notti, 30 pensiline dell’Atm sono state danneggiate da alcuni teppisti, per un danno stimato intorno ai 100 mila euro. Inoltre, due operatori Amsa, intervenuti per la rimozione dei pezzi, hanno rischiato di essere colpiti da sassi lanciati da due sconosciuti".
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato.
In particolare, nella notte tra il 21 e 22 ottobre sono stati rotti i vetri laterali delle pensiline situate in prossimità delle fermate di bus e tram in via Sulmona, via Tibaldi, viale Umbria, via Ripamonti, viale Isonzo e piazza Libia. Invece nella notte tra il 15 e 16 ottobre, le lastre di vetro rotte appartenevano alle tettoie situate alle fermate di via Antonini, via Ripamonti- Lorenzini, via Comelico, viale Insubria (alle 2 fermate), piazza Repubblica, viale Romagna, via Meda (alle 3 fermate), via Faà di Bruno, viale Montenero, piazza Cinque Giornate, viale Premuda (alle 2 fermate), viale Bacchiglione, viale Toscana, viale Lucania, corso Lodi (alle 2 fermate), via Sulmona, via Omero, via Cermenate e viale Umbria.
"Sono 1.600 - spiega De Corato - le pensiline Atm dislocate in tutta la città ed entro fine anno saranno 1.800. Questi episodi di vandalismo sono davvero sconfortanti e preoccupanti visto che, a quanto risulta, si tratta di una ‘pratica' nuova. Ci auguriamo pertanto di non dovere aggiungere al lungo elenco di luoghi e arredi cittadini oggetto di quotidiani vandalismi, anche le pensiline Atm. Una triste novità che si andrebbe a sommare alle colonnine SOS prese a bastonate, ai bagni chimici divelti o ai muri imbrattati".
"Auspico - conclude De Corato - pertanto che, come per i writer, ci sia un inasprimento delle pene per questi i teppisti che non rispettano il bene pubblico, per i cui danni l’Amministrazione è costretta a pagare un conto salatissimo".