Milano: “Teresa Pomodoro lascia una testimonianza di grande impegno sociale: la giusta sintesi tra la passione per la condizione umana e l’arte”.
Così Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali e “sindaco d’agosto”, commenta la notizia della morte dell’artista, fondatrice del Teatro No’hma.
“Detenuti, rom, extracomunitari e senza dimora hanno avuto un ruolo da protagonisti nelle opere che Teresa Pomodoro scriveva e metteva in scena. La sua sensibilità di artista " ha proseguito l’assessore Moioli " le ha permesso di portare sul palcoscenico grandi classici del teatro e gente comune, riuscendo a leggere con maestria tra le righe di una società complessa, che cerca il proprio riscatto e la propria affermazione anche nell’interpretazione teatrale”.
L’assessore Moioli parteciperà , in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, ai funerali che si terranno domani presso la Basilica di S. Ambrogio.
Sarà commemorata in Consiglio Comunale - “Teresa Pomodoro era cittadina benemerita di Milano: la commemoreremo in Consiglio comunale il prossimo 15 settembre, prima seduta dopo la pausa estiva”.
Lo ha annunciato il Presidente dell’Aula Manfredi Palmeri, esprimendo il proprio cordoglio ai familiari.
“Milano " ha detto il Presidente Palmeri " perde una protagonista del mondo della cultura e del sociale. Teresa Pomodoro era stata insignita della Medaglia d’Oro del Comune il 7 dicembre del 2005, giorno di Sant’Ambrogio, con una motivazione che ne sottolineava il profondo impegno artistico sempre orientato al bene comune”.
“Regista e drammaturga " ha aggiunto il Presidente Manfredi Palmeri, citando le parole che accompagnarono il conferimento della Civica Benemerenza nel 2005 " Teresa Pomodoro ha vissuto la propria arte al servizio degli umili e degli emarginati. Presente da molti anni nelle carceri milanesi, ha realizzato spettacoli con i detenuti, ricevendo unanime apprezzamento. Convinta sostenitrice della funzione pedagogica del bello, è stata fondatrice dell’associazione No’Hma per un teatro come passione sociale. Ha creato lo spazio di via Orcagna, luogo di animazione sociale e centro di ricerca e di sperimentazione artistica”.
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