Vigili. De Corato: Da questa notte Milano meno sicura

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Milano - “Il Comune di Milano impugnerà il decreto del Giudice del Lavoro ricorrendo in opposizione. Siamo convinti che la riduzione da tre a due dei componenti delle pattuglie nei servizi notturni per aumentare il numero delle pattuglie, sia stato un provvedimento legittimo, oltre che necessario per un più efficace presidio del territorio ed una maggiore sicurezza, sia per i cittadini che per gli stessi agenti”.
Lo dichiara il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato in merito alla decisione del Giudice del Lavoro che ha ritenuto antisindacale il provvedimento attuato lo scorso febbraio dal Comune per aumentare il numero di pattuglie sulle strade.

Il Comune contesta che il provvedimento organizzativo del servizio notturno per i cittadini debba essere oggetto di contrattazione collettiva decentrata perché non intacca assolutamente gli indirizzi e i criteri concordati per garantire la sicurezza dei luoghi di lavoro, nè ha implicazioni sulla qualità del lavoro e la professionalità dei dipendenti. E quindi, per legge, non è materia di contrattazione con i sindacati.

“Questa vicenda " continua il vice Sindaco " dimostra quanto sia difficile il contesto in cui il Sindaco Moratti deve operare per garantire la sicurezza dei propri concittadini. Oggi, il Giudice del Lavoro ha stabilito che sono i Cobas a decidere di una materia fondamentale come quella dei servizi per la sicurezza della città . E l’effetto della pronuncia sarà immediato: da domani sera torneremo ad avere 16 pattuglie invece di 22. E questo non ci permetterà di operare come vorremmo in tutte le zone a rischio della città : da viale Monza a viale Padova, dalla Centrale a San Lorenzo, da via Imbonati ai Navigli”.

“Gli uomini delle forze di sicurezza " conclude il vice Sindaco " fanno del loro meglio per difendere Milano da criminalità predatoria, spaccio, risse e schiamazzi notturni. Ma le pattuglie di Polizia di Stato e Carabinieri sono insufficienti per la vastità del territorio. Dopo questo provvedimento del giudice, non so come potremo rispondere alle numerose richieste che ogni sera arrivano dai cittadini da ogni parte della città ”.