Roma - “Prima una campagna elettorale incentrata dal centrodestra sul tema sicurezza e poi la chiusura dello storico posto di Polizia di Centocelle per tagli alle spese. E’ assurdo!” Così il presidente dell’Italia dei Diritti Antonello De Pierro ha commentato la notizia dello sgombero del presidio che da ben 50 anni operava in uno dei municipi romani più “caldi”, dove il 15 giugno un pusher marocchino ha ingaggiato due sparatorie. L’Italia dei Diritti annuncia, pertanto, manifestazioni a supporto dei cittadini, come ha sottolineato il responsabile romano Alessandro Calgani: “Gli oltre centomila residenti dovranno spostarsi a Tor Tre Teste per usufruire del presidio della Polizia. Questa non è certamente una soluzione auspicabile e i cittadini del VII municipio hanno già cominciato a raccogliere centinaia di firme affinchè ciò non avvenga. Questo potrebbe essere il preludio a manifestazioni più concrete che esprimano il forte disagio vissuto dagli abitanti”.
Ultimi Articoli
Sicily Music Conference 2026, a Palermo e Catania quattro giorni tra musica, sostenibilità e industria
Sal Da Vinci guida gli streaming dell’Eurovision 2026 con - Per sempre sì
Consulente gestione team: ruolo, benefici e quando introdurlo in azienda
Festa della Mamma, 2.500 accessi al Belvedere di Palazzo Lombardia
Applausi al Teatro della Quattordicesima per “L’Italica Madre”, specchio ironico della famiglia italiana
Tumore al seno, controlli automatici e gratuiti per le donne che hanno concluso le cure
Neri Marcorè riporta in scena Gaber: “Mi fa male il mondo” arriva al Teatro Carcano
Mercato immobiliare Roma 2026: prezzi, affitti e zone da valutare prima di comprare casa
Migliori attici a Lugano a basso costo: attici di pregio proposti sotto il loro valore tecnico