Si temeva che potessero esondare sia il fiume Dora che il Po, ed invece è passata senza nuovi allarmi la nottata in Piemonte dove a causa del maltempo di ieri , due persone vicino a Pinerolo, sono morte in seguito a un una frana che ha travolto una casa e un'autovettura.
Ma la protezione civile avverte: è solo l’inizio della perturbazione.
Sono comunque continuate le ricerche durante la notte, della mamma e della figlia disperse, mentre si è salvato il convivente della donna e gli altri tre figli della coppia.
In Val Susa 150 persone sono state evacuate.
Ieri le piogge hanno flagellato la regione causando frane, fiumi straripati e case sgomberate.
Le aree più colpite dalle precipitazioni sono quelle della Val Susa, della Val Pellice e Chisone, mentre rovesci temporaleschi sono previsti nelle valli Sesia e Chiusella.
In giornata, però, secondo le previsioni le piogge dovrebbero insistere soprattutto nelle aree sud del Piemonte, fra le provincie di Alessandria, Cuneo ed Asti.
Nella notte erano attese le piene a Torino, prima nella Dora Riparia poi nel Po, ma l’onda di piena è passata senza particolari problemi.
I livelli dei fiumi, continuano a rimanere comunque alti, e come sottolineano i bollettini dell’Agenzia regionale di protezione ambientale, la situazione è di "attenzione" segnata da "moderata criticità ".
Ultimi Articoli
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology
Neve in pianura tra venerdì 23 e domenica 25 gennaio — cosa è realmente atteso al Nord Italia
Se ne va Valentino, l'ultimo imperatore della moda mondiale
La mortalità per cancro cala in Europa – tassi in diminuzione nel 2026, ma persistono disparità