Tre Arresti per provvedimenti restrittivi

Comando Provinciale di Roma

ROMA: Tre cittadini italiani e due stranieri sono stati rintracciati ed arrestati dai Carabinieri di Roma in esecuzione di altrettanti provvedimenti restrittivi emessi dall’Autorità Giudiziaria di Roma, Avezzano e Milano. In particolare, i militari del Nucleo Operaivo della Compagnia Roma Piazza Dante hanno arrestato un pregiudicato romano di 28 anni in esecuzione di un'ordinanza di carcerazione, emessa lo scorso mese di marzo, dal Tribunale di Roma per violazione della legge sugli stupefacenti. Il ricercato è stato associato al carcere di Rebibbia.

I Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario hanno notificato un'ordinanza per l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, sempre per violazioni della legge sugli stupefacenti, emesso dall’Autorità Giudiziaria capitolina, ad un pregiudicato romano di 55 anni che già si trovava ristretto presso la casa circondariale di Regina Coeli.

I Carabinieri della Stazione Roma Salaria, durante un servizio di controllo all’interno di Villa Paganini, hanno rintracciato ed arrestato un pregiudicato romeno di 39 anni in esecuzione di un decreto di sostituzione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione in caserma con quella della custodia in carcere. Lo straniero è stato associato al carcere di Regina Coeli. In via Casal di San Basilio, I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio, hanno arrestato una casalinga pregiudicata di 44 anni, in esecuzione di una ordinanza di misura di custodia cautelare in carcere, emessa lo scorso mese di marzo dal Tribunale di Avezzano, per violazione della legge sugli stupefacenti. La donna è stata associata al carcere di Rebibbia.

Nella stessa casa circondariale infine, è stato associato un pluripregiudicato di origini peruviane di 37 anni, arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Tomba di Nerone in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nel novembre 2007 dal Tribunale di Milano, per furto aggravato in concorso. l’uomo dovrà scontare una pena detentiva di 4 anni.