RIFIUTI: COMMISSIONE UE, RISPOSTA ITALIA POTREBBE NON ESSERE SUFFICIENTE

172.0K visualizzazioni

Bruxelles - (Adnkronos/Aki) - La risposta inviata lo scorso 24 dicembre dalle autorita' italiane ai servizi della Commissione europea in merito alla procedura d'infrazione sull’emergenza rifiuti in Campania potrebbe non essere ancora sufficiente. Lo afferma in un'intervista ai microfoni di 'Radio24' la responsabile della Direzione generale Ambiente e degli Affari giuridici della Commissione europea, Pia Bucella. La funzionaria Ue ha anche sottolineato che sulla questione l’esecutivo comunitario decidera' se andare avanti o meno nella procedura di infrazione entro il prossimo 30 gennaio.

La lettera, che le autorita' italiane hanno inviato a Bruxelles nel giorno della vigilia di Natale in risposta a una missiva inviata dalla Commissione il 23 ottobre scorso, "a prima vista sembra riportare il piano sui rifiuti gia' adottato", ha affermato Bucella, sottolineando che questo "sicuramente rappresenta un primo passo utile".

Tuttavia, ha aggiunto, "alla luce della situazione e della crisi attuale, forse non rappresenta ancora un passo sufficiente". Bucella ha quindi sottolineato che l’esecutivo Ue dovrebbe esaminare la questione nella riunione del prossimo 30 gennaio. Anche se, ha proseguito,''considerata l’urgenza si potrebbe chiedere al collegio (dei commissari, ndr.) di pronunciarsi prima del 30 gennaio". Tuttavia, ha ricordato ancora la funzionaria, "la prossima decisione, posto che i chiarimenti italiani siano giudicati insufficienti, non sara' ancora quella di adire la Corte europea di giustizia. Sara' invece un'ulteriore lettera di richiesta allo Stato italiano, affinchè si conformi al dettame del diritto comunitario in materia di rifiuti. Cio' darebbe all’Italia indicativamente un mese di tempo per mettersi in regola''. ''In caso contrario - avverte la dirigente Ue - si adirebbe la Corte, chiedendo probabilmente una procedura d'urgenza, motivata dalla situazione di crisi''. (Pal/Col/Adnkronos)