Massimiliano De Cristofaro è uno dei tanti eccellenti Serpico della nostra Polizia che probabilmente commettendo l’unico errore-esiziale-di non appartenere ad alcuna parrocchia all’interno delle Istituzioni nonostante l’eccellente curriculum e il grande fiuto investigativo si è trovato coinvolto in un allucinante teatrino dell’assurdo in cui dossier inesistenti,mandanti inventati di sana pianta,deliri probatori gli sono stati rinfacciati nonostante di tutto ciò egli neanche sapesse l’esistenza e a malapena capisse di cosa si stesse parlando.
Ho incontrato santi ed eroi facendo giornalismo giudiziario ma se il cittadino medio sapesse quali terrificanti intrugli e indizi inventati di sana pianta sono capaci trarre dal loro pentolone indagativo certi magistrati e certa polizia giudiziaria probabilmente cambierebbe paese. Parliamo beninteso,ci illudiamo,di ciniche minoranze.
Intanto De Cristofaro viene descritto anche da famose firme dei nostri media come un personaggio digitale,il suo sulfureo depistare è tutto perfetto nel minimo dettaglio,solo che non esiste.
Possiede persino un bellissimo sito personale www.massimilianodecristofaro.eu denso di libri,letture,analisi che dà la misura della qualità della persona e come sia desolante che la Polizia non sembri sempre rendersi conto quali siano i suoi membri migliori.
Fino al punto da criminalizzarli. Sul nulla.
Come questa lettera che uno dei suoi sei avvocati mi ha scritto penso, documentalmente, dimostri.
Cristiano Lovatelli Ravarino
Lettera aperta
a Cristiano Lovatelli Ravarino
Pregiato dr. Cristiano Lovatelli Ravarino, attualmente difendo l’Agente della Polizia di Stato Massimiliano De Cristofaro, coinvolto (!) nell’ambigua ed assoluta controversa vicenda processuale legata a Francesco Pazienza.
Il mio assistito, mi riferiva di aver letto navigando nel web, vari articoli di cronaca riguardanti la propria vicenda giudiziaria, segnalandomi stavolta -con piacevole stupore- una Sua personale intervista rilasciata il 18.09.2006 al giornale on line TifeoWeb.
Ciò che lo ha colpito è stata la sua risposta alla domanda : ”Esiste la Censura?” Lei ha risposto -tra l’altro- (cito testualmente) : "...Gli articoli di d'Avanzo e Bonini sullo scandalo Telekom Serbia sono rampanti, ma in quanti sanno che i cosiddetti falsi dossier contro Violante e Prodi, "commissionati" da Francesco Pazienza, non sono mai esistiti?".
Il mio assistito, da anni bersagliato -al negativo- dalla stampa, in questa fase -almeno-, ha deciso di non rilasciare interviste, ma, mi ha pregato di ampliare -nei limiti del possibile- tale argomentazione poichè reputa giusto fare chiarezza in merito ad una vicenda fin troppo esasperata dalla stampa “di scuderia” .
Beh, pregiato dr. Cristiano Lovatelli Ravarino, noi possiamo sostenere quella sua affermazione, o meglio, posiamo confermare che il cosiddetto "Dossier Soffiantini" non è mai esistito nonostante per anni sia stato "spacciato” (davvero si può parlare di droga informativa) alla pubblica opinione dai tanti "pennivendoli" che ne hanno... delirato, tra cui la nota coppia di amanuensi giudiziari della Repubblica.
Credo che il mio assistito sia uno dei pochi che può parlare apertamente di questa vicenda con cognizione di causa, perché uno degli sventurati imputati "fabbricatori" del famoso "Dossier Soffiantini" -a detta prima della stampa e poi degli inquirenti-, è lui!
Le posso fare una rivelazione da "prima pagina" ma si regga forte....: il Dossier Soffiantini non è mai esistito!
E tantomeno Francesco Pazienza l’ha mai "ordinato" al mio assistito!!
nella Foto Massimiliano De Cristofaro
Il Messaggero, 29 Settembre 1999, di Fiorenza Sarzanini “”¦Falsi Dossier contro Violante fabbricati da due Poliziotti”¦”
Impresa davvero difficile dato che a malapena il mio cliente Francesco Pazienza sa chi sia, se non per ovvi motivi d’Ufficio. L’ex superagente del Sismi non l’ha mai incontrato, conosciuto, postato, intravisto, bisbigliato, alluso una sola volta nella sua vita!
Si figuri quindi -nonostante le dadaistiche insinuazioni degli inquirenti- se De Cristofaro avendo lui come mandante avesse mai voluto... ricattare (??) l’On Violante con tale Dossier... men che mai poi il Capo della Polizia dr. Gianni De Gennaro!
(Prego? Un pò come se un addetto alle presse delle FIAT avesse voluto ricattare Gianni Agnelli”¦.mah”¦) Alla luce delle nostre considerazioni (e spero con Lei molti Italiani), Ella si chiederà cosa sia realmente successo...il mio cliente si rivolge al suo giornale con la speranza di non essere censurato perché di coraggio mediatico in giro davvero se ne vede assai poco...
Tornando al "phantomatico" Dossier Soffiantini, qualche tempo fà si è letto sul tema, un altro articolo (postato nel 2005 sul giornale on-line Indymedia), dal giornalista Marco Saba.
Leggendo l’articolo il mio assistito ha ripreso coraggio, poichè mi disse di essere rimasto ancora una volta stupito dell’interesse -perlomeno- della "stampa on line" a fare chiarezza su di una vicenda che per anni stata totalmente depistata dalla stampa cartacea, a partire per citare un nome fra i tanti dalla giornalista Fiorenza Sarzanini...
Si, sebbene la giornalista nel lontano 1997 abbia scritto su Il Messaggero (testuali) : "...nella girandola delle ipotesi c’è anche quella che a sparare all’Ispettore dei N.O.C.S. sia stato il cosiddetto fuoco amico...", a distanza di due anni e precisamente il 29 Settembre 1999, nella Cronaca Nazionale a pagina 9 del Messaggero, bello in vista su sei colonne Ella gli "addebita la sua frase", denunciando al mondo intero che il mio assistito, sempre su immancabile “ordine di Francesco Pazienza” (p.s. ribadisco per la milionesima volta che il mio cliente nemmeno lontanamente conosce Pazienza), per ricattare i vertici dello Stato (!) e della Polizia (chissà a quale titolo), avrebbe confezionato il Dossier Soffiantini, ove avrebbe scritto che (testuali) : "...a sparare all’Ispettore dei N.O.C.S. Samuele Donadoni sarebbe stato il cosiddetto fuoco amico...".
Incredibile! Incredibile! Ricapitolando.
L’Eroico Samuele Donadoni muore tragicamente nel 1997, nel 1999 la Giornalista Fiorenza Sarzanini con una bugia rimescolata a mezze verità , inquina la vita del mio cliente perché per prima ”rivela” a milioni di Italiani che lui, un Poliziotto, su ordine di Pazienza (De Cristofaro non conosce Pazienza), avrebbe confezionato un dossier ribattezzato "Dossier Soffiantini", composto però di frasi... che ella stessa ha scritto nel 1997 ?!
tutta la vicenda è reperibile alla fonte: Cristiano Lovatelli Ravarino
Serpico è un film del 1973 diretto dal regista Sidney Lumet. Tratta della sua vicenda in conferenza stampa, denunciando la corruzione della polizia.
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