Fermato mentre cercava di cambiare Buoni Postali di provenienza furtiva

Comando Provinciale di Firenze

Pontassieve (FI), SU LADYSILVIA; Fermato dai Carabinieri un napoletano che cercava di cambiare Buoni Postali di provenienza furtiva.

Nella tarda mattinata del 12 febbraio 2007, personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pontassieve, nel corso di normale servizio preventivo, interveniva all’interno dell’ufficio postale ubicato nella frazione "Sieci" del comune di Pontassieve (FI), ove era stata segnalata la presenza di una persona che voleva mettere all’incasso dei buoni postali fruttiferi emessi dall’ufficio postale di Serino (AV), provento di un furto in abitazione perpetrato la sera precedente in quel comune.

Appena giunto sul posto il personale riusciva ad intercettare l’individuo che, nel frattempo stava cercando di allontanarsi velocemente dalla zona. Lo stesso, successivamente identificato in P.C. di anni 38, nato e residente a Napoli, con qualche precedente penale per reati contro il patrimonio, alla vista dei militari tentava di fuggire venendo prontamente bloccato.

Addosso allo stesso veniva rinvenuta una carta d'identità ed un codice fiscali (entrambi falsi) con impresse le generalità della persona vittima del furto in abitazione operato la sera precedente. Condotto in caserma per accertamenti, si veniva a conoscenza che lo stesso, nella mattinata, aveva già cambiato quattro buoni postali presso un ufficio postale di Firenze Sud per un importo totale di ".10.000,00 ed un buono postale presso l’ufficio postale di Pontassieve - piazza Cairoli - per un importo di ". 2.500,00.

Per tutto il pomeriggio il personale è stato quindi impegnato in perquisizioni domiciliari per tentare di individuare il complice che è riuscito a darsi alla fuga con il danaro. Dall’attività investigativa, sono stati acquisiti elementi probatori che hanno consentito al personale di operare un fermo di indiziato di delitto per i reati di concorso continuato in ricettazione, truffa ed utilizzo di documenti falsi. Proprio quest'ultimi, realizzati in tempi record, destano perplessità sulla capacità a delinquere del soggetto e sulla possibile appartenenza ad una più vasta organizzazione.

In serata lo stesso è stato tradotto presso la casa circondariale di Firenze Sollicciano a disposizione della titolare dell’indagine, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Firenze.