4 Morti accertati, 19 feriti già dimessi e 9 in condizioni più grave, questo è il bilancio per lo scoppio della palazzina di via Lomellina a Milano.
Il palazzo è ormai sventrato, per l’espolsione avvenuta al secondo piano, provocando un'onda d'urto che ha distrutto automobili e finestre e vetrine di negozi delle palazzine di rimpetto alla stessa palazzina esplosa..
4 i morti accertati, una donna di 49 anni Esmeralda Spolcini, ritrovata attorno alle Tre di notte, il bambino Francesco figlio del titolare del bar dove è esplosa la palazzina..
Le altre due vittime sono Ilir Yanku, un 28enne albanese che si è trovato a passare al momento del crollo, e Tommaso Giancola, di 62 anni.
Poteva essere ancora più tragica se fosse accaduto 30, 50 minuti prima, delle ore 20 circa.. in quanto piena di abitazioni e uffici...
In via lomellina numero 7 a Milano, alle ore 20 circa... una esplosione per cause ancora da accertare hanno sventrato.. completamente una palazzina.
in quel momento transitavano sotto alla palazzina Ilir di 28 anni, e Tommaso di 62 anni, travolti completamente dai detriti per via dell’esplosione, togliendogli ogni speranza alla propria vita.. al primo piano della palazzina il bambino Francesco di solo 7 anni, giocava con la playstation ingannava il tempo mentre aspettata che i genitori chiudessero il bar tabacchi che si trova al piano terra nella stessa palazzina del numero 7.
È accaduto tutto in un attimo l’esplosione i muri che crollavano.. le fiamme.. il caos.. la sua famiglia si è salvata.. il Padre Saverio il fratellino Cristian di soli 5 anni, sono stati portati in ospedale ma hanno superato la notte in quanto non sono gravi.
la mamma di Francesco Orlandi, Viola, è stata la prima a lanciare l’allarme “manca mio figlio il mio bambino trovatelo la sotto...”, disperata in quanto non trovava il figlioletto.. ha indicato più volte ai pompieri dove cercare..
la Mamma Viola strazziata dal dolore e per la lunga attesa.. si è aggrappata al sindaco di Milano, Letizia Moratti alla ricerca di un conforto..
Ma ogni speranza di ritrovare il bimbo vivo è stata vana.. dopo diverse ore intorno all’una di notte lo hanno ritrovato ricoperto di detriti ormai senza vita....
Alcuni testimoni hanno parlato di un forte odore di gas ai piani bassi prima dello scoppio, odore che era stato avvertito anche nel bar tabaccheria al piano terra. Un particolare questo al centro delle indagini degli inquirenti per accertare le cause del disastro.
Silvia Michela Carrassi
LSNN
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