Un eroe dimenticato nelle foibe: Giovanni ANDREOTTI

FOTO -© Conoscere per non dimenticare

Giovanni Andretti su Ladysilvia; Molti avranno sentito parlare di Foibe o di italiani infoibati. Il termine "foiba" è una corruzione dialettale del latino "fovea", che significa "fossa"; le foibe, infatti, sono voragini rocciose, a forma di imbuto rovesciato, create dall’erosione di corsi d’acqua nell’altopiano del Carso, tra Trieste e la penisola istriana; possono raggiungere i 200 metri di profondità . In Istria sono state registrate più di 1.700 foibe. Le foibe furono utilizzate in diverse occasioni e, in particolare, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale per infoibare (“spingere nella foiba”) migliaia di istriani e triestini, italiani, antifascisti e fascisti, civili 3 poliziotti, ciabattini e preti, agricoltori e Carabinieri, colpevoli di opporsi all’espansionismo comunista slavo, propugnato da Josip Broz meglio conosciuto come “Maresciallo Tito”.

Nessuno sa quanti siano stati gli infoibati: stime attendibili parlano di più 15.000 sfortunati. [una tragica contabilità ] ma ancora la onta non e definitiva perché molti non furono gettati nelle foibe ma uccisi e buttati chissà dove.

Le vittime dei titini venivano condotte, dopo atroci sevizie, nei pressi della foiba; qui gli aguzzini, non paghi dei maltrattamenti già inflitti, bloccavano i polsi e i piedi tramite filo di ferro ad ogni singola persona con l’ausilio di pinze e, successivamente, legavano gli uni agli altri sempre tramite il fil di ferro. I massacratori si divertivano, nella maggior parte dei casi, a sparare al primo malcapitato del gruppo che ruzzolava rovinosamente nella foiba spingendo con sè gli altri.

Leggi il documento redatto da: dott Duilio PACIFICO http://rubriche.ladysilvia.it/index.php?page=/topi...>Documento esteso