IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: POLIZIA DI PESCARA SGOMINA BANDA, 29 ARRESTI

Pescara. Dalle prime luci dell’alba la Polizia di Stato di Pescara è impegnata nell’esecuzione di 29 provvedimenti restrittivi che ha consentito di disarticolare un’organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di cittadini cinesi, mediante false regolarizzazioni. Tra gli indagati anche funzionari della Pubblica Amministrazione e imprenditori locali.

L’operazione condotta dalla Squadra Mobile di Pescara e coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, ha permesso di individuare un’organizzazione criminale che, avvalendosi della complicità di funzionari della Pubblica Amministrazione e di alcuni imprenditori pescaresi, aveva creato una sorta di canale parallelo e alternativo a quello previsto dalla normativa in materia, consentendo il rilascio di false autorizzazioni al lavoro e conseguentemente di permessi di soggiorno e di ricongiungimenti familiari a persone sprovviste dei prescritti requisiti, eludendo in tal modo il meccanismo delle c.d. “quote d’ingresso”.

I cittadini cinesi indagati, avevano creato a Pescara una serie di attività commerciali (ristoranti, negozi di abbigliamento), la cui costituzione si è rivelata pretestuosa per l’assunzione di manodopera cinese. L’attività delle società veniva poi falsamente certificata dalla Direzione Provinciale del Lavoro con verifiche “pilotate” e con vari “aggiustamenti” delle pratiche in corso d’opera.

Le 29 persone arrestate oggi dalla Polizia di Stato di Pescara sono accusate di Associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, concussione, corruzione, falso ed abuso d’ufficio, tra i destinatari dei provvedimenti cautelari figurano il direttore del locale Ufficio Provinciale del Lavoro e due funzionari dello stesso Ufficio, nonchè il Giudice di Pace presso il Tribunale di Ortona (CH), di professione avvocato.

Nel corso dell’operazione gli investigatori hanno sequestrato 13 sedi societarie ed eseguito numerose perquisizioni, una delle quali negli Uffici della Direzione Provinciale del Lavoro di Pescara.

Ulteriori particolari saranno resi noti nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 11.00 presso la Procura della Repubblica di Pescara.

www.poliziadistato.it