ITALY, “Mi rivolgo a chi la tiene in ostaggio: liberatela! Liberatela!”. È l’appello del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, rivolto oggi ai sequestratori della giornalista italiana Giuliana Sgrena, rapita a Baghdad lo scorso 4 febbraio. In una cerimonia al Quirinale per la consegna di una medaglia d'oro al merito civile alla Croce Rossa Italiana, il capo dello Stato ha ricordato l’inviata del ’Manifesto’, per la cui liberazione sabato scorso si era svolta un’imponente e pacifica mobilitazione a Roma, con la partecipazione di mezzo milione di persone.
Stamani Ciampi ha ricevuto i famigliari e il compagno della Sgrena, Pier Scolari, ai quali ha espresso la solidarietà di tutti gli italiani. Il direttore del ’Manifesto’ Gabriele Polo, presente all’incontro con il capo di Stato, ha detto che Ciampi “si è impegnato a rilanciare il più possibile l’appello ai rapitori per la liberazione di Giuliana, in occasione di tutti i suoi impegni dei prossimi giorni”.
Nessuna novità , per ora, dall’Iraq, dove ormai la giornalista è tenuta in ostaggio da 19 giorni: “La situazione è la stessa dei giorni scorsi. Speriamo in una novità da un momento all’altro”, ha detto Scolari, aggiungendo che si cercherà di “continuare a tenere viva l’attenzione” sul rapimento dell’inviata italiana e della sua collega francese di ’Liberation’ Florence Haubenas - rapita con il suo interprete iracheno Hussein Hanoun - con una serie di iniziative nei prossimi giorni. [EB]
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