OGGI MEDICI DI FAMIGLIA E PEDIATRI IN SCIOPERO

ROMA - Medici di famiglia e pediatri in sciopero oggi venerdi 16 Aprile e ambulatori chiusi per tutta la giornata. Protesta sindacale proclamata dalla Fimmg (Federazione italiana medici di famiglia), dallo Snami (Sindacato nazionale autonomo medici italiani), dalla Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e partecipeno anche i ''camici bianchi'' della Continuita' assistenziale (l’ex Guardia medica) dell’ Emergenza e dei servizi. Sono comunque garantiti gli interventi urgenti e quelli in assistenza domiciliare programmata e integrata, in osservanza alle norme e ai codici di autoregolamentazione delle sciopero.

Due, per il segretario nazionale della Fimmg, Mario Falconi, le ragioni principali della protesta tra loro strettamente collegate. Da una parte, spiegano, si tratta di contrastare quelle che definisce ''il progressivo smantellamento del Servizio sanitario nazionalè', e dall’ altra parte, di reclamare il rinnovo dell’ accordo di lavoro che lega i medici di famiglia e i medici di medicina generale al Ssn e che è scaduto da più di tre anni. ''Il Governo e le Regioni continuano a non mantenere gli impegni presi in termini di investimenti sull’assistenza territoriale - spiega il leader della Fimmg - mentre prosegue lo smantellamento del Ssn attraverso il persistente sottofinanziamento e il processo di devoluzione 'spinta'''.

Secondo il segretario nazionale Fp Cgil Medici, Massimo Cozza, aderiranno allo sciopero circa 47.000 medici di famiglia, 7.000 pediatri, 14.000 tra medici della guardia medica e del 118 e 2.000 medici della medicina dei servizi. ''La nostra - ha spiegato Cozza - è una vertenza giusta, dove gli obiettivi sono condivisi dalla stragrande maggioranza dei cittadini che non hanno le risorse per rivolgersi al privato e che vogliono un servizio pubblico in grado di garantire almeno i livelli essenziali di assistenza in tutto il paesè'.

Dopo lo sciopero di oggi i medici di medicina generale e i pediatri scenderanno in piazza a Roma la prossima settimana, sabato 24 aprile, insieme con tutte le altre organizzazioni sindacali dei ''camici bianchi'' dipendenti e convenzionati del Ssn per manifestare a sostegno del Servizio sanitario pubblico e per il rinnovo degli accordi di lavoro, tutti scaduti da anni.

ANSA