3 Pacchi Bomba in Videocassette esplosive per Dap in ufficio poste Roma

Il Terzo pacco Bomba è ancora Vagante

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Si tratta di due videocassette con all’interno dell’esplosivo, trovate nell’ufficio postale di via Arcelli -- quartiere Bravetta -- a Roma.

I pacchi bomba contenevano ciascuno circa cento grammi di polvere pirica e un innesco.

Una rivendicazione, firmata dal Fai (Federazione anarchica informale), è giunta nella redazione romana del quotidiano La Repubblica -- come riferiscono fonti del giornale -- ed è ora al vaglio degli investigatori della Digos della questura capitolina.

Secondo gli inquirenti i plichi esplosivi sono simili alla videocassetta bomba recapitata lo scorso 16 ottobre alla Questura di Roma, a sua volta disinnescata dagli artificieri.

Le buste sono indirizzate al direttore del Dap, Giovanni Tinebra, e al direttore dell’ufficio detenuti, Sebastiano Ardita.

"Facendo questo lavoro si attirano simpatie e antipatie, è messo nel conto", ha commentato Tinebra ai giornalisti. "Se sono intimidazioni, francamente non raggiungono il proprio scopo".

Sulla vicenda la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per porto e detenzione di materiale esplosivo, riferiscono fonti giudiziarie. I titolari sono i pm Giancarlo Capaldo, Giuseppe De Falco e Salvatore Vitello, coordinati da Franco Ionta.

SU UN PLICO IL NOME DELl’ANARCHICO SUICIDA "BALENO"

Su una delle buste c’è un falso indirizzo, via Edoardo Massari, che è in realtà il nome dell’anarchico noto come Baleno suicidatosi in carcere a Torino nel marzo del 1998.

Di Massari si parlerebbe anche -- secondo notizie di stampa -- nel messaggio di rivendicazione per le bombe esplose nella notte tra domenica e lunedì, senza alcun ferito, vicino al commissariato Sturla di Genova.

Anche in questo caso compare la firma del Fai. Il messaggio è infatti firmato dalla sigla anarco-insurrezionalista "F.A.I./Brigata 20 luglio" che prende il nome dalla data in cui a Genova, durante il G8 del 2001, il giovane Carlo Giuliani fu ucciso da un carabiniere durante gli scontri di piazza.

La stessa sigla si era attribuita un attentato simile -- con duplice esplosione e che non provocò vittime -- avvenuto vicino alla Questura genovese nel dicembre 2002.

La "Federazione anarchica informale" è una delle sigle della galassia anarco-insurrezionalista su cui gli inquirenti si sono concentrati nell’ambito delle indagini sulle minacce al presidente della Commissione Ue Romano Prodi, destinatario nei mesi scorsi -- assieme ad altri rappresentanti europei di primo piano -- di alcuni pacchi bomba

http://www.reuters.com

Terrorismo. Due pacchi bomba disinnescati a Roma. Erano per l’amministrazione penitenziaria
Due videocassette con all’interno dell’esplosivo, indirizzate al direttore
del Dipartimento affari penitenziari Giovanni Tinebra e ad un funzionario dello stesso Dap, Salvatore Arditta, sono state rinvenute questa mattina presso l’ufficio postale di Bravetta a Roma. Immediatamente sul posto, allertati dal direttore dell’ufficio, sono giunti gli artificeri della Questura per il disinnesco

I due ordigni sono di sicura matrice anarchica, hanno stabilito gli investigatori valutando con un primo esame l’innesco, il confezionamento, e la quantità di polvere pirica usata nell’assemblare le due videocassette.

Simili in tutto e per tutto ai pacchi bomba che vennero recapitati alla Questura di Roma il 12 ottobre scorso. Su una delle due videocassette c’è un falso indirizzo, Via Edoardo Massari, che gli investigatori hanno già riconosciuto come l’anarchico suicidatosi tempo fa con il soprannome di Baleno. I due ordigni - fanno sapere - vengono definiti di grande potenza e in grado di uccidere.

http://www.rai.it