PENSIONI: IL GOVERNO TRATTA CON I SINDACATI

ROMA - Si è concluso a Palazzo Chigi l’incontro tra Governo e sindacati sulla riforma delle pensioni. Era iniziato intorno alle 9,30. Per l’Esecutivo erano presenti, tra gli altri, il vicepremier Gianfranco Fini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e i ministri del Welfare Roberto Maroni, dell’Economia Giulio Tremonti, dei Rapporti con il Parlamento Carlo Giovanardi, delle Politiche Agricole Giovanni Alemanno e il vice ministro dell’Economia Mario Baldassarri. La delegazione di Cgil, Cisl e Uil era invece guidata dai segretari generali Guglielmo Epifani, Savino Pezzotta e Luigi Angeletti. l’incontro è stato aperto dal ministro del Welfare Roberto Maroni e alla compagine governativa si è aggiunto poco dopo il ministro delle Politiche Comunitarie Rocco Buttiglione.

MARONI: DAL 12 GENNAIO LA DELEGA RIPRENDE IL SUO ITER
Il confronto con i sindacati sulle pensioni proseguira' fino al 9 gennaio. Poi, da lunedi' 12 gennaio, riprendera' l’iter della delega in Parlamento. Lo ha detto il ministro del Welfare, Roberto Maroni. ''Abbiamo definito calendario e agenda. La proposta del Governo - ha ribadito Maroni - è gia' contenuta nella delega. Il confronto dunque servira' a verificare le reciproche posizioni, nel tentativo di definire posizioni comuni. Il confronto, comunque, si chiudera' il 9 gennaio. Poi sabato 10 o lunedi' 12 tireremo le conclusioni e valuteremo le decisioni da prendere, vale a dire se inserire o meno modifiche nella delega. Ma da lunedi' 12 gennaio l’iter del provvedimento riprendera', come previsto''.

PEZZOTTA, FISSATA UNA PRIMA SCALETTA DI IMPEGNI
Il confronto sulla riforma delle pensioni tra Governo e sindacati prosegue e i prossimi incontri sono stati fissati per il 29, 30 dicembre. Lo ha detto il leader della Cisl, Savino Pezzotta, al termine dell’incontro di Palazzo Chigi. Gli incontri successivi sono stati fissati per il 7, 8 e 9 gennaio, mentre il 12 gennaio prendera' il via un tavolo di confronto sul sistema del welfare. ''La cosa importante - ha detto Pezzotta - è che il confronto prosegue, anche se per ora non si tratta di una vera trattativa. Abbiamo fatto la scaletta delle cose da discutere. Nella prima giornata di confronto - ha spiegato il leader della Cisl - si partira' con una discussione sulla previdenza complementare e sulle questioni legate all’utilizzo del Tfr. Poi - ha aggiunto - affronteremo le questioni legate al testo unico sulla previdenza, alla decontribuzione, alla separazione tra assistenza e previdenza. Infine, avvieremo un ragionamento sui conti. l’emendamento alla delega del Governo - ha proseguito Pezzotta - sara' l’ultimo punto da verificarè'. Il leader della Cisl ha quindi sottolineato come il Governo abbia accettato di aprire un tavolo sulle questioni del welfare.

EPIFANI, ENTRIAMO IN FASE ESPLORATIVA CONFRONTO
''Entriamo in una fase esplorativa Restano posizioni inconciliabili. Bisognera' vedere se è possibile aprire un negoziato vero''. Lo ha detto al termine dell’incontro di Palazzo Chigi il leader della Cgil, Guglielmo Epifani. ''Sara' un lavoro serio - ha detto Epifani - e alla fine tireremo le somme di questo lavoro per vedere se l’inconciliabilita' resta o se si sono create le condizioni per una trattativa.

ANGELETTI, VEDREMO SE CI SONO CONDIZIONI CONFRONTO
''Apriremo il confronto e alla fine sapremo dire se esistono le condizioni per aprire una vera trattativa''. Lo ha detto il segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, al termine dell’incontro col Governo sulla riforma delle pensioni, in cui è stato fissato il calendario dei prossimi incontri. ''È stato disposto il percorso con il Governo - ha aggiunto Angeletti riferendosi alla riunione di oggi - Non ci sono stati chiesti nè esami nè compiti da svolgerè'.