CLANDESTINI: SU UN GOMMONE UN MORTO E DUE FERITI GRAVI

PANTELLERIA (TRAPANI) - Sarebbero fuggiti dalla guerra in Iraq i sei clandestini intercettati la notte scorsa su un gommone alla deriva, a 25 miglia a Sud Ovest di Pantelleria, dal motopesca ''Veronica''. Uno di loro è morto durante la traversata. Lo ha detto uno dei cinque superstiti, ricoverati nell’ ospedale ''Bernardo Nagar'' dell’ isola.

l’ immigrato, parlando in un francese stentato, ha sostenuto che lui e i suoi compagni sarebbero partiti dieci giorni fa da un porto sulle coste del Nord Africa, quasi certamente in Tunisia. Il gommone, spinto da un motore fuoribordo, avrebbe esaurito dopo poco tempo il carburante; da quel momento i sei iracheni sarebbero rimasti in balia delle onde.

La piccola imbarcazione, lunga circa tre metri e con alcune falle, è affondata mentre veniva trainata da una motovedetta della Guardia Costiera. Il cadavere dell’ unica vittima del naufragio è stato trasportato in porto dall’ unita' della Capitaneria, in attesa di essere trasferito nell’ obitorio. Si tratta di un giovane, dall’ apparente eta' di circa 25 anni, il cui corpo era avvolto in un telo.

Le condizioni dei superstiti, con un grave stato di ipotermia che avrebbe provocato in due di loro violente emorragie, non desterebbero preoccupazioni. l’ inchiesta su questa ennesima tragedia del mare avvenuta nel Canale di Sicilia è condotta dalla Procura di Marsala. Ieri a Pantelleria le forze dell’ ordine avevano bloccato a terra otto clandestini appena sbarcati, senza riuscire a intercettare l’ imbarcazione che li aveva trasportati sull’ isola. Altri sei nordafricani erano stati invece intercettati dalle motovedette della Guardia di finanza e della Guardia Costiera su una piccola imbarcazione a 23 miglia a sud ovest di Lampedusa.