CONCUSSIONE E TRUFFA: ARRESTATO IL SINDACO DI BRINDISI

169.1K visualizzazioni

BRINDISI - Il sindaco di centrosinistra di Brindisi, Giovanni Antonino, e altri esponenti della maggioranza sono stati arrestati da Carabinieri e Guardia di Finanza per vicende legate all’amministrazione. Arrestato anche il segretario provinciale dell’Udeur, Ermanno Pierri, presidente del consiglio comunale di Brindisi. Oltre ad Antonino e Pierri, sono stati arrestati anche l’assessore comunale a Traffico e trasporti, Nicola Siccardi, dello stesso partito del sindaco, il Centro Democratico, e il consigliere comunale Giovanni Di Bella, esponente di Citta' Nuova, una lista di centrosinistra.

Sono finiti in carcere anche un esponente dell’opposizione, il consigliere comunale di Forza Italia, Marco Pezzuto, che è anche consigliere regionale pugliese, e l’imprenditore Luca Scagliarini, che si occupa di attivita' portuali.

I reati contestati a vario titolo agli arrestati sono quelli di concussione, corruzione e truffa. Riguardano - a quanto si è saputo - l’acquisto da parte dell’amministrazione comunale di case nel quartiere periferico brindisino di Tuturano da destinare ad edilizia popolare. l’inchiesta - condotta dalla Procura di Brindisi - riguarderebbe pero' anche altre vicende, tra le quali la movimentazione di merci nel porto di Brindisi, anche carbone per la centrale elettrica di Brindisi nord. Il sindaco di Brindisi - a quanto si è saputo - è stato arrestato stamane a Roma, dove si trovava perché ieri ha avuto incontri istituzionali.