Un vero e proprio quartier generale galleggiante è approdato alle prime luci dell’alba nelle acque di Stromboli. La San Giusto della marina militare, nave gemella della San Giorgio, è stata voluta dalla protezione civile con uno scopo ben preciso: garantire la massima sicurezza agli abitanti dell’isola nel caso si verificasse una nuova emergenza.
Con una piazzola d'atterraggio per gli elicotteri, capace di contenere mezzi da sbarco, dotata di infermeria, e con 180 uomini a bordo, la nave resterà in zona per qualche settimana e cioè il tempo necessario per mettere a punto tutte le misure di prevenzione necessarie a garantire l’incolunità degli strombolani. Dal 30 dicembre, dal giorno del crollo sulla Sciara del fuoco, sull’isola non sono rimaste più di 100 persone, e la protezione civile non ha ancora dato il via libera per il ritorno degli altri 500 abitanti.
La Sciara del fuoco resta instabile, ricordano gli esperti, una grossa porzione di roccia potrebbe ancora franare in mare. Anche se, assicurano i vulcanologi, non sarebbe mai paragonabile a quella che alla vigilia di capodanno provocò l’onda anomala. Ma è certo che l’allarme dovrà essere dato il prima possibile, per questo a giorni verrà installato un radar in grado di catturare anche il movimento più lieve.
Ultimi Articoli
Monferr'Autore, piazza Mazzini canta Guccini: in 300. Al contest vincono i Bailenga
LA RIVOLUZIONE È SERVITA!
Carpooling a Milano: sosta gratuita in cinque parcheggi ATM con l’app BePooler
Bergamo, allarme bomba alla Brembo: evacuate tre sedi, artificieri al lavoro
Milano capofila contro tratta e sfruttamento: 3,7 milioni per “Derive e Approdi”
Coca-Cola Pizza Village Milano 2026: programma, pizzerie e concerti a CityLife
Ztl Isola, dal 7 settembre partono le telecamere: come accedere e chi è esente
Borse di studio universitarie, Regione Lombardia stanzia oltre 114 milioni per il 2026/2027
Maltempo in Lombardia, formalizzata la richiesta di stato di emergenza nazionale