Due containers pieni di sostanze chimiche pericolose, diretti verso un paese nordafricano o mediorientale. È bastato questo a far scattare l’allarme per la sicurezza internazionale e a convincere la magistratura di Genova a sequestrare il carico e a imporre il più stretto segreto su tutta la vicenda. Secondo le poche indiscrezioni trapelate, ad insospettirsi sarebbero stati alcuni esperti investigatori della guardia di finanza che avrebbero scoperto anomalie nelle operazioni di trasporto dei contenitori in transito a Genova.
All’interno ci sarebbero infatti stati fusti contenenti cinquanta tonnellate di sostanze vietate dall’Onu, inserite in una lista nera perché potrebbero essere utilizzate per la fabbricazioni di armi chimiche di distruzione di massa. Le società che avevano organizzato il trasporto, però, sostengono che si trattava solo di pesticidi e che - per di più - la merce viaggiava alla luce del sole, regolarmente dichiarata.
Ma ad aumentare i sospetti è stata proprio la natura della ditta di Bruxelles incaricata del trasporto internazionale, considerata vicina al mondo finanziario arabo. La nave, proveniente dalla Germania, aveva attraccato a Genova durante le festività natalizie, ed è proprio in quei giorni che è scattato il blitz delle fiamme gialle. Dopo il sequestro i containers sono stati portati a terra e ora sono custoditi in un luogo sicuro e soprattutto segreto.
Ora le indagini continuano, nel massimo riserbo. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire il tragitto che i containers pieni delle cinquanta tonnellate di veleni chimici avrebbero dovuto compiere. Partiti dalla Germania potrebbero avere come destinazione finale, dopo una serie di tappe in altri Paesi, la Libia da dove avrebbero forse anche potuto ripartire verso altre nazioni.
Ultimi Articoli
Sesto San Giovanni, Nichelcrom investe nei siti produttivi: demolito un capannone per fare spazio a un nuovo impianto
Milano, aperti i concorsi per progettare i nuovi quartieri di Zama-Salomone e Porto di Mare
San Siro, l'ex mercato di piazzale Selinunte diventerà uno spazio per i giovani
Fondo Studio, oltre mille richieste in poco più di due mesi: così cambiano i prestiti agli studenti
Milano, via libera al primo portale monumentale cinese in via Paolo Sarpi
Milano, M2 chiusa tra Cadorna e Centrale l’8 e 9 agosto: modifiche e alternative
Mandela Day 2026: il regista Kassim Yassin Saleh riceve il Premio Internazionale
Mandela Day – 5ª Edizione "Invictus, intervista della Dr.ssa Francesca Di Giovanni dell'AISM
Lombardia e Vietnam rafforzano la cooperazione: focus su industria, trasporti e transizione ecologica