Prato - due clochard uccisi a sprangate

I corpi trovati in due posti diversi, ma le lesioni sono simili. Vicino a uno dei due trovata una barra di ferro macchiata di sangue. Probabilmente ad agire è stato più di un aggressore.

PRATO " A Prato è giallo. I cadaveri di due clochard sono stati trovati la notte scorsa a pochi chilometri di distanza l’uno dall’altro. Su entrambi i corpi sono state riscontrate gravissime lesioni alla testa, provocate probabilmente da una barra di ferro, simile a una spranga, trovata macchiata di sangue accanto a una delle vittime. Questo, per gli investigatori, è- il collegamento tra i due delitti.- 

Le vittime sono Gionata Montauti, di 32 anni, nato a Pisa e Marco Mignani, 55, nato a Firenze. Il primo a essere stato ucciso con alcuni colpi alla testa, mentre stava dormendo su una panchina, sarebbe Mignani ritrovato stamani, alle otto, da un passante nei giardini di via Colombo, nei pressi dell’ospedale cittadino. La morte dell’uomo, secondo il medico legale, risalirebbe alle cinque. I colpi sarebbero stati assestati mentre la vittima era girata di spalle. Sul posto è stata trovata anche una mazza da baseball sporca sulla quale non sarebbero state però riscontrate macchie di sangue. Sarà comunque analizzata dalla polizia scientifica.

La seconda vittima, Montauti, sarebbe stata colpita invece mentre stava attraversando i giardini di via Curtatone, vicini alle mura cittadine. Vicino all’uomo è stato trovato un borsone che potrebbe essere di sua proprietà e la spranga insanguinata.-  l’uomo, trovato agonizzante intorno alle 6 da un immigrato che stava andando al lavoro, è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso di Prato a causa delle profonde ferite. Data la notevole stazza della vittima, gli investigatori non escludono che l’aggressione possa essere stata condotta da più di una persona.