Continua senza soste l’offensiva che i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, stanno conducendo nei confronti delle organizzazioni criminali operanti nel settore della contraffazione.
Questo nuovo, imponente sequestro di giocattoli elettronici costituisce, infatti, il più recente di una lunga serie di operazioni che le Fiamme Gialle partenopee hanno portato a termine presso lo scalo portuale di Napoli, riguardanti spedizioni commerciali provenienti dalla Cina.
Nell’operazione odierna, gli uomini della Guardia di Finanza hanno intercettato un carico costituito da circa 15.000 modelli di autovetture-giocattolo munite di telecomando recanti i segni distintivi di notissime case automobilistiche quali Ferrari, Porsche, Lamborghini e Mercedes.
I contraffattori, ovviamente, non avevano alcuna autorizzazione alla riproduzione dei marchi automobilistici e le stesse auto-giocattolo, ad un primo sommario esame, sembrano non essere neppure conformi alle norme europee in materia di sicurezza dei giocattoli (marchio CE), ed a tal riguardo sono ora in corso ulteriori accertamenti.
I giocattoli erano destinati ad un'azienda della provincia di Napoli, il cui titolare è stato denunciato alla competente Autorità Giudiziaria.
Ultimi Articoli
Florence Road — la band irlandese che porta “Spring Forward” sui palchi del 2026
Levante — Dieci tappe live per l’estate 2026 tra arene e rassegne sotto le stelle
Ravyn Lenae pubblica due nuovi singoli — “Reputation” e “Bobby” aprono una nuova fase
Don Bronstein a Milano — lo sguardo sul jazz arriva in Triennale
Lo Spiraglio Filmfestival – Al MAXXI il cinema guarda in faccia la salute mentale
Acqua in bottiglia o depuratore — la qualità dell’acqua è il vero confronto
Attraverso Festival 2026, oltre 40 appuntamenti tra Langhe, Roero, Monferrato e Appennino Piemontese
Acqua — Quando un bicchiere racconta il livello di un servizio
Lella e Massimo Vignelli alla Triennale con una grande retrospettiva sulla chiarezza del progetto