BOLOGNA -- ’’Dalle prime risultanze pare che l’arma sia esattamente la stessa del delitto D’Antona, il che conferma, come già la rivendicazione che è arrivata, che si tratti delle Brigate Rosse comunisti combattenti’’. Il ministro dell’interno, Claudio Scajola, ha confermato nella serata di mercoledì che l’assassinio di Marco Biagi è opera delle Br.
E stamane, giovedì, è giunta, a sorpresa la pubblicazione di un documento di rivendicazione dell’attentato su Internet. Il documento, di 26 pagine, a firma delle Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente, è stato pubblicato stamane.
La presenza del documento su un sito - sulla cui attendibilità non vi sono al momento conferme - è stata segnalata via e-mail all’ agenzia Ansa.
l’annuncio di Scajola, arrivato al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, conferma quindi l’attendibilità della rivendicazione telefonica fatta intorno alle 16:30 alla redazione del Resto del Carlino: ’’Siamo le Brigate Rosse. Rivendichiamo l’attentato al professor Biagi. Seguirà comunicato’’.
A chiamare il quotidiano emiliano è stato un uomo dalla voce adulta senza inflessioni dialettali. (continua...)
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