WASHINGTON-- Potrebbe essere Osama bin Laden "l’esponente di punta di al Qaeda" ucciso lunedì da un missile Hellfire - sparato da un veivolo senza equipaggio della Cia - mentre viaggiava con un convoglio di automezzi nella regione di Tora Bora.
Stando a fonti ufficiali dell’intelligence statunitense l’attacco ha provocato diverse vittime tra le quali, appunto, un presunto leader dell’organizzazione terroristica del miliardario saudita. Forse - anche se per ora non ci sono conferme ufficiali in tal senso - addirittura lui stesso.
Gli americani sono così tornati a Tora Bora dove sono in corso in queste ore le operazioni d’identificazione delle persone colpite. Un funzionario di Washington ha già sottolineato come l’uomo sospettato fosse oggetto di grande deferenza da parte degli altri: "Un trattamento - ha detto - che potrebbe essere riservato proprio a bin Laden".
"Sarebbe bello se uno di loro fosse Osama - ha aggiunto un’altra fonte anonima - ma per il momento non abbiamo notizie certe".
Certo è però che in passato il miliardario saudita si è rifugiato a lungo in questa regione orientale dell’Afghanistan, tanto da spingere le autorità americane ad aumentare progressivamente i controlli e le perlustrazioni dell’intera area.
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