BRUXELLES - Il ministro degli esteri belga Louis Michel ribadisce di aver sempre capito «che Amato e Dehaene erano stati nominati anche a nome dei governi: ma se si vuole cambiare l’interpretazione, non sono io quello che farà la guerra». A Michel, all’arrivo per la riunione dei capi della diplomazia dei Quindici, e’ stato chiesto se l’Italia finirà con l’essere isolata in Europa con la nomina di Fini alla Convenzione Ue.
«Non ho mai detto questo - ha replicato - ed e’ la ragione per la quale saro’ particolarmente flessibile». Il ministro degli esteri belga, in passato assai critico verso il governo Berlusconi, ha sottolineato tra l’altro che «bisogna saper distinguere»: «Ci sono le autorità ed il popolo: il popolo italiano non merita assolutamente l’isolamento. Merita di essere trattato come tutti gli altri popoli d’Europa. Gli italiani sono sempre stati molto filo- europei».
Ultimi Articoli
JEnerational Mentoring presentato a Mi prendo il Mondo – Dialogo tra generazioni a Parma
Treno di cioccolato record a Palazzo Lombardia – Aperto il 39° piano
Strage Crans-Montana – Dimessi due giovani da Niguarda dopo l'incendio
Strapazzami di coccole Topo Gigio il Musical: una fiaba che parla al cuore
Goldoni al Teatro San Babila di Milano con La Locandiera
Ceresio in Giallo chiude con 637 opere: giallo, thriller e noir dall'Italia all'estero
Milano celebra Leonardo — al Castello Sforzesco tre iniziative speciali per le Olimpiadi 2026
Trasporto ferroviario lombardo: 780.000 corse e 205 milioni di passeggeri nel 2025
Piazza Missori accoglie la Tenda Gialla – Tre giorni di volontariato under zero con i Ministri di Scientology