Milano: “A distanza di appena quattro giorni dall’occupazione dello stabile di via De Amicis, i centri sociali oggi hanno preso possesso di un’altra struttura che si trova in zona Barona. Questa strategia dell’occupazione va subito fermata. Ora Maroni, Prefetto e Questore diano un segnale di ripristino della legalità . Questi posti vanno immediatamente sgomberati. Basta con i ricatti. Non si può rimanere fermi a guardare mentre questi personaggi indisturbatamente marcano i diversi territori cittadini Con questo salgono, infatti, a 15 gli edifici pubblici e privati occupati abusivamente dai centri sociali”.
Lo comunica il vice Sindaco e assessore alla Sicurezza Riccardo De Corato a commento dell’occupazione abusiva di un ex capannone abbandonato in via Olgiati, zona Barona.
“L’occupazione " spiega De Corato " è l’ennesima dimostrazione che i centri sociali si fanno beffe del diritto di proprietà , che è tutelata dall’articolo 42 della Costituzione. E stanno continuando ad occupare. Una situazione ancor più intollerabile se si pensa che per alcuni c’è già stata una sentenza del Tribunale. Basti dire che il Comune aspetta ancora l’esecuzione della sentenza di sfratto emessa dal Tribunale lo scorso ottobre nei confronti del Cox. Situazioni del genere però non sono le uniche. Tant’è che gli ufficiali giudiziari puntualmente prorogano gli sfratti, anzichè eseguirli, in quanto privi di forza pubblica. Proprio ieri al Leoncavallo è stato rinviato per la 28esima volta lo sgombero. Senza dimenticare i 45 accessi infruttuosi al Circolo dei Malfattori”.
Questi gli altri stabili occupati abusivamente: via dei Transiti 28, via Conte Rosso 20, via Torricelli 19, piazzale Cimitero Maggiore 18, via Conchetta 18, via Watteu 7, via Monterosa 84, Viale Sarca 183, via Litta Modignani 66, via Micene 4, Viale Gorizia 28, via Sangallo 5, via Giannone 8, via De Amicis 16.
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